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I film in streaming, le fonti dove vederli legalmente e cosa fare quando ci chiedono dei plugin (JAVA NON AGGIORNATO)

Ultimamente gli scaffali dei film sono sempre più vuoti, cosa significa?
1. Significa che c’è meno volume di richiesta del film,
2. Significa che gli utenti che vogliono acquistare un film non lo trovano più così facilmente,
3. Significa che una crisi delle vendite porta con se un’inevitabile circolo vizioso, che non farà più tornare il mercato che c’era.

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L’acquisto del DVD non è più l’unica scelta per potersi vedere un film, nuovo o vecchio che sia, oltre al nuovo formato BD (Blue ray Disk) che fa concorrenza diretta ai DVD portando nelle TV casalinghe l’alta definizione dei suoi 50GB di dati, si sono andate ad affiancare nuove distribuzioni:
streaming internet legale
streaming internet illegale
TV on demand preconfigurata per le TV con abbonamenti a pagamento via internet e/o satellite

Andiamo nel dettaglio…

Il primo caso è quello dei nuovi servizi che sfruttano l’assenza di un magazzino fisico per distribuire i film attraverso internet previa registrazione ad un servizio gratuito o a pagamento, che permette agli utenti di vedersi un film acquistandolo (e quindi potendolo rivedere quando desiderano, finché il servizio è ancora online) o noleggiandolo (e quindi avendo la possibilità di vederlo solo 1 volta o per un periodo specificato di tempo).
Questi servizi sono solitamente utilizzati dalle multinazionali o da agenzie di servizio che sfruttano lo streaming per far vedere i film su un PC tramite un browser (Firefox, Google Chrome, Safari o Internet Explorer), su un dispositivo mobile come un tablet o uno smartphone tramite un’app o direttamente sul televisore se è una SMART TV. I diritti vengono pagati tramite carta di credito o conto deposito tramite il gestore del sito, che effettua una transazione vera e propria per concedere l’uso provvisorio o definitivo del film attraverso una registrazione. Quello che si paga è la somma del GUADAGNO DEL GESTORE e i DIRITTI DI VISIONE.

Il secondo caso è quello dei siti web ILLEGALI che permettono agli utenti di caricare contenuti AUDIO-VIDEO da ritrasmettere a tutti gli utenti e solitamente non occorre neanche fare una registrazione in quanto il servizio è quasi completamente ANONIMO, qui non si paga nulla perché il gestore del sito NON PAGA I DIRITTI, di solito il cosidetto GESTORE guadagna dalle PUBBLICITA’ e dai SERVIZI INGANNEVOLI presenti in questi siti. Ogni volta che un utente “distratto” clicca su una pubblicità, al GESTORE può andare una parte dei guadagni della vendita di questi servizi. In questi casi, quindi, si incappa spesso nel problema di VIRUS da phishing o pubblicità fraudolenta.

Il terzo caso si ha con dei decoder dati dalle case (in italia SKY-MEDIASET PREMIUM) e sono codidficati per non far vedere quei contenuti se non in presenza di un abbonamento a pagamento.

Di cosa dobbiamo aver paura ora? Di nulla, solo del fatto che avendo un FILM VIRTUALE non possiamo prestarlo a NESSUNO, ma c’è anche da dire che ne caso di una serata improvvisa tra amici, possiamo NOLEGGIARE al volo un film, con una scelta quasi infinita, senza dover attendere alcuna consegna, alcun corriere o senza dover andare a cercare il film sugli scaffali della videoteca, che nel caso migliore dista 20 minuti (andata e ritorno) dalla propria abitazione, nel caso peggiore (se si abita in campagna) magari 2-3 ore di automobile (80-150 km + relativo ritorno).

Cosa cambia? In termini pratici si ESCLUDONO i piccoli venditori, c’è una vera globalizzazione e i negozi che prima vendevano DVD e ancor prima VHS ora devono cambiare target di vendita.

MA QUINDI SI RISPARMIA? Non avendo più il supporto fisico costa meno? Avendo rimosso spese di spedizione e costo del maetriale? Ora non c’è neanche il guadagno del negozietto o della videoteca…
Beh, da questo punto di vista ci sono delle offerte, ma se si vuole stare sulla strada dell’originale il film costa ALMENO 5-7 euro (acquistandolo) che per un film scontato il prezzo non è davvero dei più bassi (prezzi GOOGLE PLAY a gennaio 2014), se invece si va a vedere un DVD in offerta al centro commerciale si può trovare anche a 3-4 euro e li sono inclusi i supporti fisici. Il film “nuovo” invece magari si prende a 7 euro in versione noleggio, per acuistarlo ce ne vogliono almeno 13-15.

Lo stesso film nuovo in DVD magari costa 15-19 euro, quindi si, forse un po’ qui si risparmia, ma non è quel risparmio che vale la perdita di un supporto originale. Sicuramente non opterei per l’acquisto in virtuale se fosse disponibile il disco fisico a 1-4 euro in più.

Se domani il servizio che abbiamo acquistato dovesse chiudere, noi non potremmo più utilizzare quel servizio.

Morale della storia, aumenta la COMODITA’ e anche se apparentemente non è così, aumenta il COSTO EFFETTIVO del prodotto.

Segue l’elenco completo dei servizi di STREAMING TV-FILM LEGALI

http://home.popcorntv.it (senza virus, perfettamente supportato, anche serie tv e animate)

https://play.google.com/store/movies (servizio a pagamento per film, perfettamente supportato da Android)

http://www.infinitytv.it (gruppo Mediaset, servizio ad abbonamento mensile)

http://www.cubovision.it (gruppo Telecom Italia, acquisto a film)

http://www.video.mediaset.it (gratis, alcuni show televisivi e serie trasmesse da Mediaset)

Alcuni siti web contengono dei contenuti che in ITALIA SONO STATI BLOCCATI, quindi cosa fare? Usare dei DNS internazionali per risolvere in maniera “artigianale” il blocco.

Qui alcune spiegazioni su cosa sono i siti bloccati e su cosa sono i DNS consigliati. Poi ci sono i siti SEQUESTRATI, ad esempio dalla GdF italiana, l’unica soluzione sicura è usare un servizio LEGALE.

Tu utilizzi altri siti web di streaming? Facci sapere quali sono i tuoi preferiti commentando qua sotto!

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