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Come fare per non farsi rintracciare su Google+ (tenere il profilo nascosto)

Spesso capita che per gestire una Community, una pagina Google My Business, una serie di informazioni su Google Maps o altro, Google ci invita ad attivare (obbligatoriamente) il profilo Google+.

Cosa è Google+?

Google+ è un SOCIAL NETWORK, come può essere Facebook, My Space, Ello.co… quindi un posto dove si invita la gente a “rintracciare” i propri conoscenti e amici.

Come fare a non farsi trovare dunque?

Allora, non si può escludere del tutto il nostro profilo G+, ma si può dire al colosso di NON MOSTRARCI NEI RISULTATI.

Quali risultati?

Semplice, i risultati di Ricerca Google, delle recensioni Google Maps, dei post condivisi (anche accidentamente da noi), dei profili più comuni.

Come?

Vai qui:

https://plus.google.com/u/0/settings

facendo ovviamente il login con l’account che vuoi tenere nascosto.

Poi RIMUOVI tutte le X dalla pagina (rimuovile tutte!) e imposta CHI PUO’ INVIARTI LE NOTIFICHE e CHI PUO’ COMMENTARE I TUOI POST PUBBLICI con la dicitura: SOLO TU. Subito sotto DISATTIVA anche la voce CONSIGLI PUBBLICI.

Quindi, ricapitolando, seguendo il modo di funzionamento di oggi 21 luglio 2016, il risultato in ordine dall’alto al basso della pagina sarà: (riporto solo il valore, senza la riga)

SOLO TU

SOLO TU

OFF

e poi ZERO (0) consensi su tutte le voci della pagina (anche quelle nascoste).

 

In questo modo il profilo G+ sarà quasi inesistente.

 

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Invita tutti gli amici di Facebook ad una pagina, codice 2013 javascript per Google Chrome e Firefox

Aggiornamento del febbraio 2016: leggete questo nuovo POST

Invita tutti gli amici in una pagina, evento o gruppo Facebook

 

 

Aggiornamento febbraio 2014 riferito al blocco della CONSOLE.
How-to-invite-all-friends-to-a-Facebook-page-invita-tutti-2013Invita tutti gli amici quando non c’è più il CHECKBOX ma c’è il tasto INVITA al fianco del nome dell’amico

Il codice funziona perfettamente da Google Chrome e da Firefox con questa piccola procedura:

– entra nella pagina a cui vuoi aggiungere i tuoi amici, nella sezione INVITA I TUOI AMICI clicca su MOSTRA TUTTI.
– nel riquadro dove ci sono tutti gli amici clicca su una parte BIANCA, tra il nome dell’amico e il tasto INVITA, poi clicca su ISPEZIONA ELEMENTO/ANALIZZA ELEMENTO
– poi clicca su CONSOLE e incolla il seguente codice:

var inputs = document.getElementsByClassName('uiButton _1sm');
for(var i=0; i<inputs.length;i++) {
inputs[i].click();
}

AVVISO di FEBBRAIO 2014
Facebook ha notato l’utilizzo improprio della CONSOLE JAVASCRIPT e ora pone un avviso agli utenti, indicando che la console è stata bloccata.

L’avviso recita più o meno così:

"The developer console is temporarily disabled; see https://www.facebook.com/selfxss for more information"
Careful. This might not do what you think.
This is a browser feature intended for developers. If someone told you to copy-paste something here to enable a Facebook feature or "hack" someone's account, it is probably a scam and will give them access to your Facebook account.

e indica di andare alla pagina:
https://www.facebook.com/selfxss

Nella pagina c’è un titolo più o meno così:
Why doesn’t the JavaScript console work the same way when I’m on Facebook?

Per sbloccare l’uso della CONSOLE cliccare il checkbox della voce:
O Allow my account to be hijacked if I paste malicious JavaScript

Non c’è nessun OK da cliccare… lo prende per un OK nel momento in cui ci si clicca.

Questo codice funziona al 15 febbraio 2014 ed è valido per poter invitare più amici contemporaneamente a diventare FAN di pagine web, sia gestite direttamente sia di altri.

RICORDA, non ne abusare, gli amici altrimenti ti bloccano e facebook di esclude dal network.

Privacy, Facebook, condivisione delle informazioni e tutela della propria immagine

CLICCA SULLE IMMAGINI PER SEGUIRE MEGLIO LA GUIDA, SI INGRANDISCONO E PUOI VEDERE I PASSAGGI NEL DETTAGLIO

ATTENZIONE FACEBOOK PUO’ CAMBIARE IL PROPRIO METODO DI FUNZIONAMENTO TUTTI I GIORNI, SE CI SONO PROBLEMI CONTATTATEMI

Ormai su Facebook si scrive di tutto, dai propri commenti personali verso i propri amici (magari amici d’infanzia con i quali non ci si formalizza), oppure commenti politici e/o religiosi. Tutto questo può essere normale in un ambiente “familiare” ma spesso sarebbe meglio lasciare la sfera personale e distaccarsi così almeno da quella professionale. Con le vecchie tecnologie il problema si poneva principalmente nel modo in cui ci si atteggiava e ci si vestiva, il datore di lavoro spesso osservava il taglio di barba negli uomini o una presenza elegante nelle donne. Oggi è diverso e occorre fare attenzione anche a ciò che si fa a casa, non solo a come ci si comporta nell’orario di lavoro, in quanto i social network (Facebook in primis) rappresentano lo strumento più facile da usare per fare una piccola “indagine” personale.

Le soluzioni sono 2: si fa alla vecchia maniera, non si utilizza più internet come strumento di svago personale e si lavora sodo! Oppure si personalizza il proprio profilo nei vari social network mettendo una serie di “limiti” a ciò che gli altri possono vedere, soprattutto coloro che non sono considerati “AMICI”.

Prendendo in considerazione FACEBOOK i passaggio sono molto semplici ma bisogna fare attenzione a TUTTE le varie voci.

1) effettuare il login nel sito web

2) ACCOUNT -> IMPOSTAZIONI SULLA PRIVACY

a questo punto possiamo scegliere varie impostazioni predefinite:

TUTTI, AMICI DI AMICI, AMICI, CONSIGLIATA, PERSONALIZZATA

I primi 3 sono dei modelli standard dove si permette (come dice proprio il nome) di far vedere TUTTI I NOSTRI DATI rispettivamente a TUTTI, oppure solo alle persone che ci conoscono direttamente e ai loro amici (AMICI DI AMICI=AMICI DI 2° GRADO), oppure SOLO AGLI AMICI. Nella quarta selezione c’è CONSIGLIATA, è una personalizzazione standard dove FACEBOOK suggerisce di rendere pubbliche le cose meno personali e privati i dati personali, come ad esempio il numero di telefono. Poi, infine, vi è la selezione PERSONALIZZATA, che è quella che consiglio a tutti di usare.

3)CLICCHIAMO SU PERSONALIZZA IMPOSTAZIONI: si apre una nuova pagina dove abbiamo le informazioni suddivise per “argomento” o categoria. In pratica ci chiede a chi vogliamo mostrare i nostri LINK, a chi vogliamo mostrare il nostro NUMERO DI TELEFONO, a chi vogliamo mostrare il nostro sesso e le nostre preferenze sessuali… ci chiede tutto! Purtroppo una volta che un’informazione è CATALOGATA nel sistema NON SEMPRE SI PUO’ ELIMINARE, pertanto la soluzione più semplice e veloce è questa.

4) Identificata l’area che vogliamo nascondere e/o non rendere pubblica e IPOTIZZANDO che sia il nostro numero di telefono, prendiamo la casella (combo box) che si trova al fianco della scritta “Cellulare” e clicchiamo di nuovo su PERSONALIZZA (in quanto anche qua ci ripropone la selezione di pacchetti standard: AMICI, AMICI DI AMICI, TUTTI e PERSONALIZZA)

5) ultimo passaggio: a questo punto siamo arrivati a poter “NASCONDERE” l’informazione riservata o, magari ad abilitare solo alcune persone o escluderne altre… ma dopo diventa veramente paranoico!!! Per poter nascondere a tutti un’informazione come il nostro cellulare, in questa schermata, sotto a RENDI VISIBILE A: selezioniamo SOLO IO.

6) clicchiamo SALVA IMPOSTAZIONI, altrimenti tutti i click non sono serviti a nulla!

Se volete personalizzare altri parametri/categorie basta ripartire dal punto 4 e selezionare un’altra categoria, come magari posso consigliare di mettere i “Post pubblicati da me” VISIBILI SOLO AGLI AMICI e “Possibilità di vedere i post pubblicati sulla mia bacheca dagli amici” mettere che su visibilità SOLO IO, in questo modo ciò che pubblichiamo NOI sulla NOSTRA bacheca è visibile ai nostri amici, ciò che invece loro pubblicano sulla nostra bacheca è visibile solo a noi come proprietari della bacheca. Eviterete così di dar seguito a stupide catene e post pubblicitari.

Ti è piaciuta la guida? Hai ancora qualche dubbio? Vorresti altre guide? Lascia un commento

Facebook, social network e privacy. Non preoccupiamoci troppo.

Una mia amica scrive:

SAPEVATE CHE DIGITANDO IL VOSTRO NOME E COGNOME SU INTERNET… OPS
si visualizzano tutti i vostri commenti fatti su altri siti… anche tanto tempo fa…?
a lo sapevate?… 🙁

E io rispondo:

Si, io lo so e in teoria lo dovrebbe sapere chiunque, in quanto se si scrive qualcosa è perch… Mostra tuttoé la si crede, non va bene scrivere a “caso” o sparlare a sproposito. Tra l’altro non vedo tutta la preoccupazione di questi giorni per la “privacy” degli utenti. Se uno scrive o pubblica qualcosa su una bacheca, perché dovrebbe preoccuparsi per chi lo legge? Se una cosa è privata e diretta solo a pochi, dovrebbe essere inviata via email, non pubblicata… Spesso però la gente usa la tecnologia in maniera impropria.

Privacy, facebook, mass media e buonsenso.

Facebook è costantemente sotto accusa da parte di chi dice che è una minaccia per la propria privacy, ma purtroppo non tutti considerano ciò che Facebook è nella realtà.

Io mi occupo di realizzare siti web, e per me la mia privacy non è importante: più gente mi conosce, più gente legge i miei post riguardanti i lavori che faccio, e tanto meglio è. Terminata questa piccola premessa andiamo ad analizzare ciò che effettivamente compone un sito come Facebook:

  1. Blog, ogni utente ha una propria “bacheca” o un proprio profilo che dir si voglia. Ciò nel gergo informatico, normalmente, è definito come Blog.
  2. Fotogallery, ogni utente può crearsi più album fotografici, facilmente gestibili e poco personalizzabili da un punto di vista grafico.
  3. Messaggistica, gli utenti possono inviarsi messaggi e raccoglierli tutti in un punto ben preciso del sito.
  4. Chat, è possibile inviare brevi (in quanto non si riuscirebbe a scrivere un messaggio lungo neanche volendo) frasi ai propri amici collegati che hano lasciato “abilitata” la funzione di messaggistica immediata.
  5. Registrazione in gruppi di utenti, come poteva essere l’appartenenza ad un newsgroup o la registrazione ad un sito web che gestisce anche una newslit.
  6. Accesso alle più svariate applicazioni (spesso giochi o quiz).
  7. Possibilità di seguire personaggi pubblici o attività commerciali presenti sul network con 1 click.

Tralasciando per ora l’ultimo punto dell’elenco (possibilità di seguire personaggi pubblici o attività commerciali presenti sul network con 1 click) possiamo affermare che il Social Network più famoso del mondo non si è inventato nulla in termini di contenuti.

Il “BLOG” come strumento di comunicazione è nato principalmente per permettere a chiunque di leggere i propri messaggi, vedere le proprie foto, condividere le proprie conoscenze e i pensieri. Facebook, dal mio punto di vista, nasce come insieme di blog, quindi non vedo perché limitarne la privacy. POI, se l’utente sbadato scrive prima di pensare, o l’utente incoscente pubblica qualcosa che invece dovrebbe essere un messaggio inviato ad una persona specifica, beh… poveri scemi! Ciò che ha detto il fondatore di facebook (se è vero) è decisamente troppo sfacciato, magari, ipotizzo, stava parlando con un suo stretto collaboratore e come è d’uso comune, trattava gli utenti medi come utenti rompiscatole poco capaci e molto basilari (qualsiasi tecnico che è a contatto con il pubblico o addetto ai vari call center di supporto mi darà ragione).

La “FOTOGALLERY”, per chi ha usato siti web come FLICK o PICASAWEB non c’è nulla da spiegare e anzi, posso tranquillamente affermare che le impostazioni riguardanti la privacy sono identiche, possibilità di condividere solo con gli amici o con tutti. Solo PicasaWeb integra un sistema di condivisione “ad utente” molto semplice e guidato. Se si pubblicano delle foto (anche se oscene o compromettenti o indiscrete) è normale che se le foto sono pubbliche TUTTI possono vederle. Ovviamente Facebook è altamente scadente da un punto di vista della personalizzazione e della risoluzione grafica. Non è impostabile la risoluzione massima e solo la dimensione “visualizzata” è disponibile.

La “MESSAGGISTICA”, possiamo affermare che funziona come un’email con 2 differenze: è più comoda perché collega gli “amici” ad una rubrica automatica, non dobbiamo più conoscere l’indirizzo email di una persona per scrivergli in quanto viene recapitata ad destinatario che si sceglie in un elenco già pronto; è più scomoda perché non è possibile usarla in un client di posta elettronica o in un dispositivo mobile generico, occorre obbligatoriamente entrare nel sito web per poter leggere e scrivere una finta email.

La “CHAT” è in assoluto una delle applicazioni più vecchie di internet, si può pensare anche a IRC o ICQ o gli altri mille programmi di messaggistica immediata. La differenza sostanziale che caratterizza quella di Facebook è che è scomoda, si perde spesso nelle pagine e non è facile scrivere in maniera continuativa se si naviga sul sito stesso. Fortunatamente siti web quali MEEBO permettono di chattare su Facebook in maniera più seria, quasi ottimizzata quanto la praticissima chat di GMAIL-GTALK. Rimane comunque priva di LOG e se si chiude la sessione possiamo perdere tutto il discorso. Sconsigliata.

I “GRUPPI DI UTENTI” sono molto simili ai newsgroup o ad un sito con una newslist, in quanto si può parlare di un argomento specifico (come può essere un prodotto, un argomento specifico o un pensiero personale) e gli amministratori possono inviare un messaggio a tutti gli iscritti.

Le “APPLICAZIONI” erano già presenti sul web, ovviamente in questi ultimi anni si è sviluppato molto anche il discorso dello sviluppo con le applicazioni Web2, Flash e il supporto di linguaggi più interattivi come AJAX. Facebook non realizza pressoché nessuna applicazione, principalmente ospita altre applicazioni che risiedono su server di terze parti e il codice è stato sviluppato da altre aziende (esempio lampante sono i giochi quali FarmVille, Pet Society o Mafia Wars). A volte le stesse applicazioni sono disponibili anche in modalità extra Facebook, ad esempio presso il sito web del fornitore stesso o di altri social network quali MySpace o LinkedIn).

Ultimo punto: possibilità di seguire personaggi pubblici o attività commerciali presenti sul network con 1 click, anche se è abbastanza simile alla semplice visita su siti web specifici o iscrizione a delle newslist dedicate, si tratta di una funzione che non avrebbe senso senza un social network, il vantaggio principale consiste proprio nella possibilità di seguire in maniera indiretta uno specifico argomento con un solo click.

Tutte le altre funzioni non elencate in questo schema si possono riepilogare nello schema precedente in maniera indiretta, ad esempio la pubblicazione di link, di video o l’aggiornamento dello status sono funzionalità proprie del Blog. L’unico vero grande vantaggio di Facebook che ne ha fatto un vincitore è proprio quello più contestato (ma più utile) cioè la possibilità di vedere gli amici SUGGERITI. Facebook nel suo codice prevede una funzionalità innovativa che permette di stabilire se un utente può conoscere un altro utente in base agli amici comuni. Una volta che il punteggio di “similiarità” sale ad un TOT livello il sistema suggerisce agli utenti di entrare in contatto con la possibile conoscenza (quindi violazione della privacy?). Tutto ciò è possibile grazie ad un immenso database e ad un codice “magico”, ad oggi usato anche per stabilire la popolarità di un determinato post.

Voi pubblicate delle foto “indiscrete” su internet? Voi inviate email/messaggi compromettenti tramite un social network (dove la prima parola è proprio SOCIAL?). Io limito i miei messaggi e gli altri contenuti a ciò che considero realmente pubblico, per il resto esiste l’email (molto più personale e meno condivisibile), gli sms, una telefonata, o meglio ancora un incontro di persona.

Traete le vostre conclusioni e commentate pure di seguito.

facebook.com (iscrizione e cancellazione)

Facebook si può definire come una GRANDISSIMA BACHECA, o ancor meglio: un grandissimo MURO, dove ognuno crea il proprio post, inserisce la propria foto, scrive il proprio pensiero, etc. etc.

Tempo fa erano molto utilizzati (per uno scopo simile) i NEWSGROUP, oggi caduti in disuso, seguirono i FORUM (ancor oggi molto utilizzati dagli gruppi specifici), poi vennero i BLOG (popolari, ma non troppo) e ora i SOCIAL NETWORK (come in primis MySpace e ora Facebook).

Dando quindi una rapida risposta al titolo: l’iscrizione è semplicissima, la cancellazione praticamente impossibile, al posto della cancellazione si può decidere di AUTOBLOCCARE il proprio account, ma ciò che è stato scritto rimarrà! L’unico metodo per cancellare un proprio messaggio, un prorpio tag o una propria foto, quando è possibile farlo, è cancellarla prima di disattivare l’account. Una volta disattivato, però, non vi preoccupate: basterà inserire nuovamente UTENTE e PASSWORD per sbloccare in AUTOMATICO il proprio utente.

Iscrizione

Per dare una spiegazione di massima a questo punto possiamo dire che l’iscrizione a Facebook è istantanea:
1- andiamo sul sito internet www.facebook.com (sarà il sito stesso a capire la nostra “lingua” e quindi ci sarà presentato in italiano se ci troviamo in italia e/o usiamo programmi preimpostati per la lingua italiana)
2- inseriamo i dati richiesti (nome, cognome, indirizzo email, data di nascita) facendo attenzione a controllare che siano tutti esatti, altrimenti se inseriamo un nome diverso dal nostro c’è la possibilità di un limite di utilizzo e/o di non esser trovati dai nostri amici e parenti. Inoltre se inseriamo un indirizzo email errato non potremmo poi verificare l’effettiva proprietà, quindi il sistema non ci permetterà di controllare il nostro account.
3- una volta inseriti i dati il sistema ci “integrerà” nel database in maniera istantanea.

Dopo la prima fase di registrazione ci verrano richieste le informazioni più comuni quali scuola frequentata, inserimento della propria foto e importazione guidata di una rubrica email già esistente (quella del vostro account email pre-esistente).

A questo punto siete pronti per verificare l’indirizzo email entrando nella vostra posta elettronica e “cliccando” sul link presente in una delle email arrivate da Facebook.

Se avete fatto questi passaggi in maniera precisa siete “OK” e potete tranquillamente usare Facebook, facendo le richieste di amicizia a tutti i vostri contatti!

Cancellazione

I passaggi sono sicuramente semplici ma non immediati come la registrazione. Occorre andare su:
– Account
– Impostazioni Account
– Disattiva account
A questo punto ci viene richiesto di selezionare il motivo per il quale stiamo “chiudendo” l’account su Facebook e dobbiamo selezionare le varie opzioni per la sicurezza del sistema e la chiusura delle “cose” che abbiamo amministrato su Facebook.
Tutto questo provocherà anche dei blocchi nei gruppi e nelle applicazioni che possiamo aver creato e gestito con il nostro account e, nei casi in cui siamo i soli amministratori, quest’ultimi diventeranno “orfani” e non saranno più gestibili da nessuno.

Per riattivare il nostro account sarà sufficente fare di nuovo il LOGIN nel sistema… diciamo quindi che non è una cancellazione, ma come la chiama Facebook stesso, una sola disattivazione dell’account.

Cosa è presente nel WEB:

Newsgroup

I newsgroup sono degli spazi in rete, ospitati da server spesso pubblici (nel senso che possono scriverci tutti senza pagare alcuna tariffa o registrarsi in maniera particolare). La poca affluenza a questi gruppi, oggigiorno, è dovuta alla difficolta di poter reperire i messaggi (specie quelli più vecchi), alla bassa o nulla moderazione (che porta il gruppo a divenire covo indiscriminato di messaggi pubblicitari), all’impossibilità nell’inserire elementi multimediali in maniera facile, diretta e graficamente curata.

Forum

Il forum si può definire come un newsgroup privatizzato. La privatizzazione di questi newsgroup (non pratica, perché i newsgroup sono sempre e comunque disponibili così come lo erano 10 anni fa), porta degli utenti a registrarsi per poter scrivere i messaggi e spesso anche solo per leggerli, creando così un database di tutti gli utenti e limitando (se non impedendo) la pubblicazione di elementi di SPAM. Il forum, inoltre, integra degli “abbellimenti” estetici e nuove funzionalità pratiche che permettono la pubblicazione di molti elementi multimediali, di link, immagini e a volte video o componenti dedicati (come le applet java o flash). Essendo privato il forum può nascere in maniera molto veloce, ma allo stesso tempo può essere chiuso in qualsiasi momento.

BLOG

Il blog è tutt’altra cosa rispetto ai newsgroup, il blog è un sito web dove una persona, o più raramente un gruppo di persone, scrivono dei messaggi per poterli condividere con altre persone. Lo svantaggio più grande del blog è la sua particolarità: non è semplice fare una ricerca tra tutti i blog e se una persona non è iscritto al feed rss del blog diventa quasi impossibile seguirlo costantemente, tutti i gioni. A differenza del newsgroup il blog è ancor più difficile da individuare nella rete (essendo individuale ogni persona ha potenzialmente un suo blog), ma è ESTETICAMENTE personalizzato a desiderio del creatore stesso. Le nuove piattaforme di blog, inoltre, permettono la creazione e la personalizzazione di un blog anche da parte di utenti senza alcuna esperienza di web publishing.

My Space

http://www.myspace.com/

MySpace è nato come la prima grande piattaforma di Social Networking ed ha dovuto il suo successo (e la sua sconfitta in seguito) alla facilità di personalizzazione di ogni pagine. In pratica navigando all’interno di MySpace è possibile osservare ogni pagina con un suo stile e con il suo sfondo, i suoi colori e quant’altro. Bellissimo per alcuni. Assolutamente da bocciare per altri.

Facebook

http://www.facebook.com/

Facebook, il sito web che rivoluzionò il web. E’ un grande social networking che ha come principio base: iscrizione istantanea, facilità d’uso, collegamento rapido tra utenti e facile integrazione dei media interni (come l’inserimento di foto e video) ed esterni (pubblicazione di link, integrazione con foto e filmati esterni, importazione automatica di feed rss). Sistema basato su utenti (possibilmente reali) che permette una facilissima individuazione degli utenti in rete.

Facciamo il paragone con l’era precedente: per contattare TIZIO voi andavate sull’elenco telefonico cartaceo e cercavate COGNOME E NOME di TIZIO, alzavate la cornetta e chiamavate. Ora andate su Facebook (il nostro nuovo elenco) inserite TIZIO nella casella di ricerca e scrivete a TIZIO.

Fin qui diciamo che è come il sistema della posta elettronica, quindi non aggiunge nient’altro che una catalogazione automatica generata dagli utenti stessi (in pratica ogni utente ha accesso ad un database tecnicamente globale di tutti i contatti di ogni iscritto, senza dover trascrivere un singolo indirizzo a mano).

La particolarità che ha dato quel tocco extra a questo sistema è proprio la possibilità di VEDERE al volo tutto ciò che l’utente ha fatto recentemente. Quindi le sue amicizie, le sue foto, le sue affermazioni, i suoi link, etc etc.

L’unica cosa che non è personalizzabile è L’ASPETTO GRAFICO. Che è comunque abbastanza curato ed abbastanza intuitivo. Questo è forse l’elemento più significativo che lo contraddistingue dal suo predecessore (My Space), insieme al fatto che cerca di utilizzare i dati REALI delle persone.

Linked In

http://www.linkedin.com/

Un simil sosia di Facebook ma dedicato ai rapporti personali professionali. Questo social network punta il dito all’aspetto lavorativo: è un facebook per professionisti. Permette di vedere le amicizie delle persone (come in Facebook) ma sottolinea il ruolo che una persona ricopre nella società (ad esempio “amministratore dell’azienda XXXX”). Per ora non ha raggiunto l’italia in maniera popolare principalmente per il fatto che è solo in inglese.

Google Wave

http://wave.google.com/

Anche Google vuole partecipare alla corsa al social networking e anche si ci ha già provato da anni, acquisendo Orkut ha sbagliato i suoi metodi. In primo passo ha preso questo grande sistema “Orkut” che funzionava SOLO AD INVITO, per evitare lo spam e per dare una “sicurezza” alla rete veniva accettato solo chi conosceva già qualcuno che si trovasse all’interno. In secondo luogo ha provato a realizzare questo nuovo Google Wave, ma sia per il fatto che è ancora in fase beta, sia perché richiede che l’utente di Google Wave utilizzi anche gli altri servizi Google… per ora questo social networking è un po’ … chiuso: poco “social”.

Che cosa è Facebook?

www.facebook.com

E’ un sito internet che è stato sviluppato sul modello del Social Networking, cioè sulla base delle “intercomunicazioni sociali”.

In maniera più semplice, forse, può essere inteso anche come una grande bacheca virtuale dove ogni persona è “libera” di scrivere quello che vuole.

La base del modello vincente di Facebook (che ha superato tutti gli altri siti ormai di Social Network ormai minori) è la facilità d’uso dovuta a:

– struttura estremamente basilare e adatta a chi non ha mai usato un sito web di social networking con “suggerimenti” mirati per poter mantenere alto il livello di qualità di “navigazione” dell’utente all’interno della piattaforma;

– modello di pagina uniforme, senza possibilità di personalizzare troppo l’aspetto, al fine di mantenere un coordinamento logico tra i pulsanti di azione e i contenuti, tendente a creare una “specie” di OS sul web;

– semplicità nell’interagire con gli elementi pubblicati da altri amici/colleghi grazie allo strumento (1 click) denominato “MI PIACE” e alla possibilità di lasciare commenti in maniera immediata con un’interfaccia unica;

– semplicità nell’inserimento dei propri contenuti: ora sia i privati, sia le aziende, possono avere un punto di contatto con gli altri grazie a degli strumenti pressoché gratuiti, facili da usare e facili da trovare (e anche da sponsorizzare);

– interconnetività aperta per le altre piattaforme: molti siti web ormai si collegano al database di Facebook per evitare agli utenti la registrazione (one time access for all services);

Si possono quindi dare queste definizioni per questo sito/piattaforma:

  • PIACENTE
  • FACILE
  • INTUITIVO
  • DINAMICO
  • INTERATTIVO

Inoltre in Facebook sono presenti altre funzioni, come per esempio la possibilità di creare il proprio album fotografico, archivio video, la propria raccolta di note, il proprio gruppo di amici (es. FanClub), la propria pagina pubblica (es. aziende), usare una chat dove parlare con chi è in linea, usare MILIONI di applicazioni WEB personalizzate, pronte all’uso, e senza necessità di installazione.

Ovviamente a volte sorge una domanda: ma serve?

Circa 40 anni fa non esisteva neanche l’email (testata per la prima volta nel 1971).

Circa 70 anni fa non era commercializzata la TV (testata per la prima volta nel 1925).

Circa 100 anni fa non esisteva la RADIO (testata per la prima volta nel 1895).

Circa 120 anni fa non esisteva il TELEFONO (testato per la prima volta nel 1871).

Sono tutte cose che ci sono servite, diciamo immensamente, ma il Social Networking sarà davvero ciò che cambierà il nostro modo di vivere la giornata?

Questo nuovo prodotto è gratuito, non ci da alcuna certezza, lo storico delle comunicazioni è ridotto al minimo, dettagli e contenuti posso “sparire” magicamente in seguito a qualsiasi problema o a qualsiasi “revisione” dei dati, facendoci perdere TUTTO.

…MA: ci permette di comunicare con persone mai viste trattandole come amici, ci permette di trovare parenti e vecchie conoscenze ormai lontane, ci suggerisce di adorare oggetti commerciali che, poi, forse compreremo, ci aiuta a diffondere la nostra immagine rendendoci protagonisti, aiuta coloro che ci cercano a trovare il nostro numero di telefono, consente ai ladri che da tempo cercavano la nostra abitazione di venirci a trovare nella settimana in cui saremo al mare, ci permette di salutare una persona che in passato abbiamo odiato, curiosando tra le sue foto e scoprendo chissà quale segreto che a noi non ci aveva mai voluto far scoprire, ci aiuta a vedere la figlia del cugino del ragazzo di nostra sorella: è appena nata, che bella, … domani andrò in ospedale a vedere tutti i neonati.

Negli ultimi tempi facebook si è accorto che la privacy dei suoi utenti era minacciata, ora occorre accettare le “amicizie” per permettere agli altri di vedere le nostre “fotine”, le nostre pubblicità, e le altre cose “tanto ci piacciono”. Quanti di voi ha controllato se le persone che si dichiarano nostre amiche sono tali?

Facebook cerca di colmare il vuoto lasciato dalle caselle email prive di qualsiasi contenuto umano, spacciando per buono ciò che è commerciale.