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L’aggiornamento non può essere installato perchè non è stato possibile copiare alcuni file … : wp-admin/includes/update-core.php

PRIMO) tieni bene a mente: un’installazione di WordPress NON sicura è una falla alla sicurezza del sistema;

SECONDO) spesso è più semplice effettuare l’installazione via FTP, i parametri di sicurezza dei files vengono assegnati più facilmente ed in automatico, il proprietario del file è l’accesso l’utente dell’accesso FTP ed è tutto pronto (tranne il DB)

TERZO) perché lo vuoi installare così? Per fare una prova originale? Beh…allora continua.

 

Quando in WordPress (installazione su server personale/vps/hosting) ci sono dei problemi di permessi o di parametri sui file, si possono verificare degli errori negli aggiornamenti.

Ultimamente mi è capitato un problema anomalo:

Durante un aggiornamento di routine a WordPress 4.2.2 ho ricevuto il seguente messaggio di errore:

L'aggiornamento non può essere installato perchè non è stato possibile copiare alcuni file. Ciò è solitamente dovuto ad una inconsistenza sui permessi dei file.: wp-admin/includes/update-core.php

Ho provato a cambiare il proprietario del file, ho provato a riavviare il server, ho provato a riassegnare i permessi di scrittura standard… ma niente. Non è andato a buon fine nulla.

Alla fine ho impostato il famoso 777 su tutti i files dell’installazione wordpress e ho risolto.

Qua i comandi per impostare il 777 solo ai file:

find httpdocs/ -type f -exec chmod 777 -R {} \;

e qua i comandi per ripristinare la situazione alla “normalità”.

chmod 750 ./httpdocs/ -R
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;

Per altre info leggi l’articolo INSTALLARE WORDPRESS TRAMITE SSH

Errore wordpress. Impossibile creare la directory (nome) Verifica che la directory madre sia scrivibile dal server

errore wordpress impossibile copiare count not copyDopo aver fatto degli aggiornamenti, dopo aver cambiato server, dopo aver migrato il proprio sito su un altro spazio è possibile che ci sia un problema del genere.

Prima di tutto si cerca di risolverlo tramite wp-config.php, andando ad impostare ad esempio i seguenti dati:
Accesso automatico tramite FTP con le credenziali del protocollo

/** Sets up WordPress FTP info. */
define(‘FS_METHOD’, ‘ftpext’);
define(‘FTP_BASE’, ‘/httpdocs/’);
define(‘FTP_USER’, ‘xxxx’);
define(‘FTP_PASS’, ‘xxxx’);
define(‘FTP_HOST’, ‘nomedominio.it’);
define(‘FTP_SSL’, false);



oppure attraverso un accesso diretto, bypassando FTP (da NON usare insieme ai dati sopra riportati del metodo FTP)

define(‘FS_METHOD’, ‘direct’);

 

Ma può succedere che non si risolve nulla.

A questo punto si provano a cambiare i permessi dei file, provando anche con il 777 alla directory/cartella UPLOADS, … ma nulla.

Si da uno sguardo in giro e cosa si trova?

Dentro IMPOSTAZIONI (o Settings in inglese) poi su MEDIA (uguale in inglese), verificare sotto “Caricamento file” la la voce “Memorizza gli upload in questa cartella”.
Se si passa da vecchie versione ad una nuova, magare in un sotto-dominio o in un hosting particolare il problema può essere solamente dovuto ad un parametro errato. Di default il valore dovrebbe essere “wp-content/uploads” ma in alcuni casi potrebbe essere meglio impostare qualcosa tipo: /var/www/vhosts/NOMEDOMINIO/SOTTODOMINIOoDIRECTORY/wp-content/uploads

E senza andare a rompere la testa a qualcuno o a contattare il provider/hosting si risolve il tutto.

errore durante un’importazione, ERROR 1153 (08S01)

In caso di errore tipo:

ERROR 1153 (08S01) at line XXX: Got a packet bigger than ‘max_allowed_packet’ bytes

ci sono due procedure possibili, ma a me la prima non è andata a buon fine.

1° procedura:

da terminale SSH o direttamente in locale lanciare il comando:

# mysql --max_allowed_packet=100M -u root -p[password] database < dump.sql

attenzione nei server Plesk di Aruba l’utente amministrativo di MySQL è impostato come admin quindi il comando giusto è:

# mysql --max_allowed_packet=100M -u admin -p[password] database < dump.sql

2° procedura:

entrare nella console MySQL (da locale o da SSH) con il comando:

# mysql -u admin -p[password]

lanciare i due comandi:

# set global net_buffer_length=1000000; 
# set global max_allowed_packet=1000000000;

e a questo punto effettuare l’importazione del DB troppo grande.

# mysql -u root -p[password] database < dump.sql

oppure

# mysql -u admin -p[password] database < dump.sql

dove trovare la password di default di MySQL in Plesk 11 / errore ERROR 1045 (28000)

da terminale lanciare il comando:

[code]cat /etc/psa/.psa.shadow[/code]

Ciò che viene visualizzato è la password.

Spesso il problema di una password errata da un messaggio del genere:
ERROR 1045 (28000): Access denied for user ‘admin’@’localhost’
oppure
ERROR 1045 (28000): Access denied for user ‘root’@’localhost’

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Errore aggiornamento WordPress “The server encountered an internal error or misconfiguration” in hosting

Nel caso in cui, su un hosting (wordpress arubaAruba) avete installato WordPress e funziona tutto, ma dopo aver fatto qualche aggiornamento vi da questo problema
Internal Server Error

The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request.

Please contact the server administrator at postmaster@DOMAIN.EXT to inform them of the time this error occurred, and the actions you performed just before this error.

More information about this error may be available in the server error log.
Significa che, probabilmente, sono impostati dei permessi sbagliati.

Su ARUBA si risolve semplicemente così:

  • entrare nel pannello di controllo
  • poi aprire il ” Pannello gestione Hosting Linux”
  • andare in “Strumenti e Impostazioni”
  • infine cliccare il tasto “Riparazione Permissions”

verrà chiesta la conferma e poi occorrerà attendere un po’ di minuti.

Per ovviare al problema per i prossimi aggiornamenti si può provare a modificare il file:

wp-config.php (da FTP o dal pannello di controllo di Aruba – File Manager)

Una volta aperto il file aggiungere queste due righe al termine

define(‘FS_CHMOD_FILE’,0755);
define(‘FS_CHMOD_DIR’,0755);

 

Si ringrazia per l’aiuto messo in linea photogulp

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Estrazione dell’aggiornamento. Impossibile copiare i file. Installazione fallita WordPress update

Se vi è capitato di riscontrare questo errore …

Download aggiornamento da http://it.wordpress.org/wordpress-3. … it_IT.zip.
Estrazione dell’aggiornamento.
Impossibile copiare i file.
Installazione fallita



…e vi trovate a dover fare un aggiornamento importante ed urgente c’è una soluzione, o perlomento c’è la possibilità di aggirare il problema.

Ovvio che è un aggirare il problema e potrebbe ripresentarsi.
Premettiamo che questa guida è stata fatta principalmente per server ARUBA, non è funzionante in tutti gli ambienti, ma può essere un ottimo spunto di partenza. Se avete consiglio o dubbi lasciate un commento in fondo.

_______________________________________

Passaggi standard, non dannosi (solitamente)

Entriamo nella gestione dei file (premettendo che sia un server linux con Apache) via SSH

Posizioniamo il cursore sulla directory superiore ( su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/ ) e assegnamo alle directory i proprietari corretti ((userftp) è il nostro utente FTP)

chown (userftp):psacln ./httpdocs/ -R



Ora proteggiamo il sistema con questi comandi che dovrebbero sistemare i permessi:

chmod 750 ./httpdocs/ -R
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;



Facciamo ripartire il server APACHE per convalidare le modifiche:

service httpd restart



 

Riproviamo a fare l’aggiornamento…
E’ andato?
Se la risposta è si… OK! Sei stato fortunato.
Se la risposta è no… lancia questo comando e riprova:

chmod 777 httpdocs/* -R



In questo modo abbiamo RIMOSSO ogni protezione e il sistema è ESTREMAMENTE vulnerabile, attaccabile… etc. Prova a lanciare di nuovo l’aggiornamento…
E’ andato?
Se la risposta è si… OK! Sei stato fortunato, ma ora ri esegui tutti i passaggi riportati sopra per riportare alla normalità il sistema, ovviamente tranne la parte del chmod 777.
Se la risposta è no… lascia un commento sotto e proviamo insieme a vedere la soluzione.

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TCP The Cart Press plugin per WordPress traduzione ITA Italiano Italian

Ho realizzato una traduzione, forse non completissima ma comunque accettabile di questo sistema di e-commerce.

Chi ne dovesse aver bisogno può scaricarla da questo link:
tcp_the_cart_press_wordpress_po_mo_ita

All’interno sono contenuti i file PO e MO che ho creato. Se vengono migliorati, vi chiedo di inviarli a webmaster@manulele.it al fine di aggiornarli anche qua! Grazie!

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Installare WordPress tramite SSH con pochi comandi su VPS

PRIMO) tieni bene a mente: un’installazione di WordPress NON sicura è una falla alla sicurezza del sistema;

SECONDO) spesso è più semplice effettuare l’installazione via FTP, i parametri di sicurezza dei files vengono assegnati più facilmente ed in automatico, il proprietario del file è l’accesso l’utente dell’accesso FTP ed è tutto pronto (tranne il DB)

TERZO) perché lo vuoi installare così? Per fare una prova originale? Beh…allora continua.

AVVISO IMPORTANTE: QUESTA GUIDA NON E’ PER UTENTI SENZA ALCUNA CONOSCENZA DI BASE, l’uso scorretto può portare al blocco del sito web, alla perdita di dati, alla necessità di un reset del server, alla non continuità del funzionamento del sito/server. Si consiglia l’uso in un ambiente di test, si consiglia di effettuare sempre un BACKUP completo (file-impostazioni-database) dell’ambiente di lavoro, si sconsiglia l’uso in un ambiente di lavoro senza alcun test preventivo.
L’uso è indicato per una valutazione ed uno studio di funzionamento del CMS Word Press.
Si declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti.

1-
entrare tramite SSH, vai alla directory pubblica del webserver (su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/httpdocs/ ) ed elimina i file non necessari se già c’è qualcosa di pre-caricato.
Se non sai come entrare con SSH allora non hai bisogno di questa guida.

2-
lanciare il semplice comando:
wget http://wordpress.org/latest.tar.gz

3-
verificare il file scaricato e il numero di versione:
ls

dovrebbe dar come risultato, tra i file e le directory presenti sul server, anche un file tipo:
latest.tar.gz

4-
decomprimere il file scaricato
tar xfvz latest.tar.gz
(sostituendo “latest.tar.gz” con l’eventuale nome di file differente)

5-
rimuovere il file scaricato
rm latest.tar.gz -f

6-
spostare il contenuto della nostra installazione di wordpress nella directory scelta (o nella root)
cp -rf ./wordpress/* ./

7-
rimuovere la directory temporanea
rm -rf wordpress/


SALTARE IL PUNTO 8 e 9 se già conoscete i dati del vostro database o se avete accesso tramite pannello web.

8-
Effettuare l’accesso amministrativo a MySQL
mysql -uadmin -p`cat /etc/psa/.psa.shadow`

La sintassi `cat /etc/psa/.psa.shadow` serve ad effettuare l’accessi senza digitare la password di amministrazione per MYSQL (maggiori informazioni su password e ottimizzazione di MySQL)


se invece avete la password potete effettuare l’accesso con la seguente sintassi
mysql -uadmin -p

create database dbname;
create user new-username@localhost identified by 'new-password';
grant usage on *.* to username@localhost identified by 'password';
grant all privileges on dbname.* to username@localhost;


Uscire dalla connessione con MySql con il comando:
CTRL+C

9-
Testare la connnessione, se funziona con i nuovi dati non dovrebbe dare alcun errore.
mysql -uuser -p dbname

Uscire dalla connessione con MySql con il comando:
CTRL+C

10-
Posizioniamo il cursore sulla directory superiore ( su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/ ) e assegnamo alle directory i proprietari corretti ((userftp) è il nostro utente FTP)
cd ..

chown (userftp):psacln ./httpdocs/ -R

Ora proteggiamo il sistema con questi comandi che sistemeranno i permessi:
chmod 750 ./httpdocs/ -R
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;

oppure per alcune configurazione è bene usare
chmod 750 ./httpdocs/ -R
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;
find httpdocs/ -type f -exec chmod 664 -R {} \;


Facciamo ripartire il server APACHE da SSH per convalidare le modifiche:
service httpd restart

Ora apriamo il nostro sito web con il browser preferito e confermiamo la nostra nuova installazione.

Se desideriamo impostare una lingua diversa da quella predefinita (inglese) dobbiamo cambiare il file da scaricare (al passaggio numero 2) oppure installare un plugin che effettuerà il cambio per noi, come ad esempio il plugin “WPTB Language”

11- Consigli
Tra i passaggi che faccio di solito c’è il cambio del file wp-config.php aggiungendo le seguenti righe:
vi httpdocs/wp-config.php
e inserire al termine del file le seguenti righe

define ('WPLANG', 'it_IT');
define('FS_METHOD', 'direct');

Se poi ci sono problemi con i file, con la scrittura automatica e con l’upload, consiglio di modificare il permesso dei file assegnando i permessi all’utente APACHE
chown apache:apache ./httpdocs/ -R
oppure, in maniera ancora migliore, cambiando il valore di UMASK nel file /etc/proftpd.conf

Umask 002

Verificate la migliore configurazione con il vostro server e poi commentate di seguito.

 

A questo punto non ti resta che installare il tuo TEMA preferito, i migliori che vi posso consigliare sono i temi Premium, che occorre pagare solo 1 volta e non richiedono abbonamenti, di Cyberchimps

 

I migliori temi responsive di WordPress sono qui.

 

Per quanto riguarda i PLUGIN, invece, ce ne sono alcuni indispensabili (per me) e qui sono riepilogati:

  • Akismet
  • XCloner di Liuta Ovidiu (indispensabile per il backup)
  • Google XML Sitemaps di Arne Brachhold
  • Facebook Comments di ALEX MOSS
  • SEO Ultimate di SEO Design Solutions

Per la gestione dei click sulle immagini potete utilizzare (a volte non sono necessari perché inclusi nel tema):

  • Lightbox 2 di Rupert Morris
  • wp-jquery-lightbox di Ulf Benjaminsson

Poi per la gestione delle statistiche c’è la possibilità di installare vari plugin, vi consiglio uno di questi due:

 

  • Ultimate Google Analytics di Wilfred van der Deijl
  • Google Analyticator di Video User Manuals Pty Ltd

 

 

Altre informazioni a queste pagine:
http://www.thesourcelounge.com/wordpress/installing-wordpress-using-ssh
http://faq.1and1.co.uk/web_space__access/ssh/8.html
http://www.binarymoon.co.uk/2010/07/easy-wordpress-updates-store-ftp-info-wpconfigphp/

http://jonathankressaty.com/2011/11/02/plesk-permissions-wordpress-ftp/

Mini FAQ:

I comandi sopra riportati non funzionano sul mio server?
Ovviamente tutti i campi dove c’è scritto USERNAME, PASSWORD o simili sono da sistemare secondo la propria situazione.
Se il problema non è questo allora tieni presente che la guida è stata scritta basandosi su un PLESK Parallels 8-9 di Aruba, quindi la situazione può essere leggermente differente in altri casi, può cambiare l’utente APACHE o potrebbe non essere necessario aggiungerlo agli utenti del gruppo locale.
Ricevi un messaggio di ERRORE tipo questo:
Forbidden
You don’t have permission to access … on this server.
quando visiti la pagina del tuo blog?

Le cause possono essere date da vari fattori:
– assegnamento errato dei permessi con CHMOD;
– assegnamento errato dell’utente o del gruppo con CHOWN;
– non è stato aggiunto l’utente corretto (apache o simile) al gruppo locale;
– non è stato riavviato il servizio APACHE dopo le modifiche dei permessi e proprietari;

Ad esempio, in alcune configurazioni particolari, potrebbe essere necessario aggiungere l’utente che gestisce le visite (server Apache) agli utenti del gruppo locale
usermod -a -G psacln apache

E quindi poi assegnare ai file e alle directory i proprietari corretti (APACHE è il nostro utente per il server WEB)
chown apache:psacln ./httpdocs/ -R

(questo qui sopra non serve aggiungerlo in quanto APACHE non viene usato direttamente su Plesk salvo configurazioni particolari, più avanti impostiamo WP-CONFIG con i nostri dati FTP così da bypassare eventuali problemi di upload)

Se durante l’installazione non si è creata la directory “wp-content/upgrade” è bene crearla a mano, evitando così piccoli problemi
mkdir /httpdocs/wp-content/upgrade

Se il sistema crea problemi con i file MEDIA o gli aggiornamenti possiamo andare a modificare il file wp-config.php aggiungendo alla fine i seguenti dati:
/** Sets up WordPress FTP info. */
define('FS_METHOD', 'ftpext');
define('FTP_BASE', '/httpdocs/');
define('FTP_USER', 'xxxx');
define('FTP_PASS', 'xxxx');
define('FTP_HOST', 'nomedominio.it');
define('FTP_SSL', false);


Facciamo ripartire il server APACHE da SSH per convalidare le modifiche:
service httpd restart

Se desideriamo aggiornare le nostre cartelle direttamente, senza passare per il protocollo FTP aggiungiamo questi dati al nostro wp-config.php (alternativi ai dati sopra riportati del metodo tramite FTP)
define('FS_METHOD', 'direct');

Si blocca un aggiornamento di un plugin o della nuova versione di WordPress?
Se hai messo i parametri tramite FTP e i permessi dei file sono corretti (proprietario = utente FTP) allora controlla se hai impostato PHP in modalità ‘safe_mode’, in alcuni casi può bloccare alcune funzioni e non dare errori a schermo.
Ultima spiaggia, non risolutiva, ma per escludere problemi di permessi, nel caso in cui il sito non apra file o salvi file, possiamo lanciare il comando che APRIRA’ le porte a tutto, anche a virus e attacchi web: potrà danneggiere tutto!
Passiamo alla directory di livello superiore, e cambiamo i permessi in maniera da far accedere al nostro .HTACCESS e a tutti i file:
cd ..
chmod 777 httpdocs -R

Altri problemi con WordPress? Controlla queste mini-guide
Problemi di directory e permessi

Problemi dopo un aggiornamento

 

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La guida è stata utile? Hai avuto problemi?
Lascia un commento qua sotto.

News Magazine Theme 640 in Italiano per WordPress

Facciamo un po’ di social blogging.

Oggi mi sono divertito a fare la traduzione e implementare in maniera effettiva la versione italiana di questo spledido tema per WordPress. Premetto che ho cercato e ricercato in rete ma non sono riuscito a trovare nessuno che aveva pubblicato questi contenuti, quindi spero di fare cosa gradita condividendolo. Ovviamente se trovate delle imprecisioni, degli errori, o se volete solo ringraziare il modulo dei commenti è a vostra disposizione!

Il file ZIP riportato di seguito include 4 file, tutti da posizionare nella directory dove si trova il tema e servono a:

it_IT.mo -> file con traduzione in italiano, indispensabili

it_IT.po -> file con traduzione in italiano, indispensabili

home.php -> corregge un errore, se non viene sostituita con la mia versione la parola “CATEGORIES” non viene tradotta.

footer.php -> non serve quasi a nulla, ci sono i link verso il mio sito web, quindi se lo lasciate vi ringrazio. Se segnalate il vostro sito web con il link sarò felice di fare altrettanto.

Scarica il file da QUI: italiano_news_magazine_theme.zip

Sito UFFICIALE del tema:

http://www.antisocialmediallc.com/

Sito Ufficiale di WordPress Italiano

http://it.wordpress.org/

Word 2010, la nuova frontiera per il blog pubblishing

“Il pacchetto Office 2010 rivoluzionò la pubblicazione dei blog e del mondo internet” è questo quello che si leggerà nelle riviste futuro, nei libri che spiegheranno i momenti di sviluppo tecnologico e, ovviamente, nell’incremento del numero degli aggiornamenti dei blog stessi.

Causerà anche un aumento della vendita del pacchetto office stesso? Probabile, purtroppo però, i costi non accessibilissimi a tutti (si parla a volte del 33% del costo di acquisto del PC base, oggigiorno i NetBook o i Notenook in offerta si trovano a partire da 300 Euro Windows incluso e il pacchetto Office base parte dai 99 Euro), quindi si avrà sicuramente un passaggio a Office in tutte quelle situazioni professionali e semi-professionali, dove il tempo di pubblicazione di un articolo, o di un aggiornamento “web” ha la sua importanza.

Si pensi alla redazione di un piccolo giornale online o di un periodico a bassa tiratura che tende a fare spesso degli aggiornamenti online: pubblicare un articolo in modalità “professionale” con una decina di click (o forse anche meno) senza dover aprire alcuna interfaccia web, direttamente dal proprio Word (quindi con la possibilità di fare copia incolla includendo immagini, formattazione e quant’altro)

  • aprire l’articolo,
  • cliccare su pubblica,

ha un tempo decisamente inferiore a:

  • apertura di una finestra web,
  • autenticazione,
  • pubblicazione dell’articolo,
  • formattazione dell’articolo,
  • pubblicazione delle immagini e inserimento nell’articolo, …

Forse si può parlare di 1/4 dei tempi per lo stesso lavoro (senza calcolare gli strumenti che Word mette a disposizione!)

Non voglio fare pubblicità a questo prodotto commerciale, ma è indubbio il fatto che MS lavora costantemente per rendere le cose più semplici e più belle (esteticamente parlando).

Schema delle operazioni: