FAQ COVID-19 per Emanuele

Cosa è il COVID-19? Lo sappiamo. Come si è evoluto? Lo sapevamo… ma poi lo dimentichiamo. La mente spesso fa brutti scherzi. Mi fa dimenticare le cose e quindi, anche per evitare di scrivere tutto alle persone con cui parlo, ho creato questa mia TIMELINE, ma il termine FAQ mi risultava più simpatico da adottare come titolo.

A volte capita che la gente pensa che alcune news che pubblico siano fake, vedo sconvolgente la situazione. Vedo ambigua la linea guida. Vedo un carro senza comandate. Situazione simile sia in Italia, sia in Europa, sia in USA.

Detto questo tengo a premettere che:

  • non sono un dottore
  • non sono un infermiere
  • non ho competenze di alcun tipo, né in medicina, né in biologia, né in ingegneria.

Le informazioni che ho trovato sono prese in rete, a volte raggruppate per creare una continuità ma di fonti AUTOREVOLI. Ripeto sono le mie conclusioni correlate da informazioni validate in rete.

SE QUALCOSA PRESENTE IN QUESTA PAGINA NON CORRISPONDE A VERITA’ CONTATTAMI VIA EMAIL: emanuele@manulele.it

Situazione anomala in primo luogo: perché fermare tutto DOPO che il virus è palesemente in diffusione? Per minimizzare l’impatto con il servizio sanitario nazionale?… bloccarlo immediatamente, seppur con conseguenze economiche alte, avrebbe avuto un impatto differente (migliore).
Bloccare immediatamente TUTTO sarebbe costato (ad oggi) molti meno disagi. C’è il detto che “chi più spende, meno spende”, e lo stesso discorso si può applicare anche alla prevenzione con strumenti di sanitificazione e con le famose mascherine.

Ma… passiamo ai dati veri, non alle congetture e alle ipotesi.

dicembre 2019

A Natale/Capodanno si hanno i primi malati di COVID-19 ufficialmente riconosciuti. Alcune misure di sicurezza limitano la cina.

24 febbraio 2020

L’Italia è entrata in contatto con il virus dopo il Giappone ma raggiunge subito un numero notevole di contagiati arrivando al terzo posto nel mondo, subito dopo Cina e Corea del Sud.


25 febbraio 2020

Il virus è arrivato silenzioso, molto prima di quando è stato annunciato. La causa? La mancanza di prevenzione e l’assenza di un protocollo di controllo per EPIDEMIE. Tratto da adnkronos.com

“Circolava già da un po’. I casi sono cominciati ben prima del paziente uno. Io la settimana prima avevo visto tante polmoniti insolite fra i miei assistiti. Buona parte è risultata essere da coronavirus.”

[…]

Siamo stati un po’ delle cavie. Ma ora non si può permettere che in altre regioni si ripetano i nostri inevitabili errori. L’unica cosa che speriamo è che la situazione venga presa in mano a livello nazionale. Servono due cose minime. La prima è che bisogna dotare di presidi di protezione i medici, e questi protocolli di protezione vanno usati già adesso, senza aspettare che si presenti il primo caso positivo al nuovo coronavirus. E poi va istituito un sistema di prenotazioni e di gestione delle visite solo su appuntamento, per evitare che i pazienti si presentino direttamente in ambulatorio magari con una sospetta Covid-19. Il nostro errore è che eravamo impreparati”

7 marzo 2020

Il panico viene generato in alcune province diffondendo una bozza del decreto che “dovrebbe” limitare i contagi

10 marzo 2020

Il 10 marzo viene introdotto il decreto statale con un intento molto “social” denominato #IORESTOACASA

18 marzo 2020

E’ chiaro che una CURA c’è.

ATTENZIONE non si tratta di un vaccino, non previene il contagio ma è una CURA PER IL CORONA VIRUS, che in un’alta percentuale permette di effettuare il ripristino dei contagiati.
Il test ad oggi si sa che è stato fatto in un campione di circa 80 pazienti, quindi pochi, ma i risultati sono stati buoni. Potrebbero essere coincidenze?
In oltre il 90% dei casi i pazienti che contraggono il virus, se prendono il medicinale AVIGAN / FAPIRAVIR

Vediamo chi ne parla.

https://www.theguardian.com/world/2020/mar/18/japanese-flu-drug-clearly-effective-in-treating-coronavirus-says-china

Inoltre, i raggi X hanno confermato miglioramenti delle condizioni polmonari in circa il 91% dei pazienti trattati con favipiravir, rispetto al 62% o in quelli senza farmaco.

traduzione automatica di una parte dell’articolo
https://twitter.com/DrDenaGrayson/status/1240257063504281602?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1240257063504281602&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.hitc.com%2Fen-gb%2F2020%2F03%2F19%2Fcan-you-buy-avigan-online-clinical-trials%2F

Nel frattempo in Italia, dopo la carenza (impossibilità di acquisto) di mascherine diventa IMPOSSIBILE da trovare anche il normale alcool etilico per disinfettare le superfici. Il normale alcool che normalmente ha un costo bassissimo (1 euro a bottiglia).

20 marzo 2020

10.000 morti a livello mondiale. Oltre 3400 solo in Italia. Il Giappone rimane a dati molto bassi, solo 33 morti.

Su questo argomento poi ci sono situazioni contrastanti per l’analisi dei dati. Alcuni infatti misurano come “morti da COVID-19” anche le persone che sono morte per un malessere presente in concomitanza del virus della pandemia. Altri invece conteggiano “SOLO” le persone che sono decedute esclusivamente a causa di questo virus.

Per fare un esempio: se una persona ha un tumore e muore dopo aver contratto il COVID-19 ma aveva il sistema compromesso dal virus, è morta per causa del virus o perché aveva una situazione precedente già compromessa e quindi non è da imputare al virus?


Il 21 marzo interviene Conte per creare una seconda linea di BLOCCO delle attività commerciali e produttive, molto più “intensa” della precedente.

Virus e speranze dall’oriente

22 marzo 2020

La cura viene diffusa anche da ITALIANI che si trovano all’estero e che riescono a gestire la situazione in maniera più efficiente.

VIDEO PARTY con 3 video di Cristiano Aresu (farmacista laureato a La Sapienza di Roma)

GUARDA QUI IL VIDEO PARTY

23 marzo 2020

In Italia arriva l’avviso che il farmaco giapponese ha TROPPI EFFETTI COLLATERALI e che in Giappone non è realmente dato a tutta la popolazione.

Purtroppo la situazione attuale e le mille comunicazioni portano le persone a pensare che TUTTE LE NOTIZIE che non vengono veicolate dai governi siano FAKE NEWS.

La situazione si complica a livello psicologico, non solo fisico

15-30 marzo

Nella seconda metà di marzo si verificano le prime crisi economiche:

  • quella del mercato più rapido al mondo (il mercato online) che reagisce CHIUDENDO rapporti di partnership consolidati in anni di lavori (si pensi alla chiusura dei rapporti di affiliazione di Booking)
  • quella delle persone con un reddito precario in Italia: nonostante tutto l’Italia è piena di persone che lavorano A CHIAMATA, a giornata, senza un minimo garantito, senza ferie, senza liquidazione. Queste persone, ad oggi, sono senza lavoro da circa 1 mese. Non è facile per tutti.

Ad oggi 28 marzo (con i dati estratti ieri) abbiamo quasi 1000 decessi in 24 ore solo in Italia, oltre 84.000 contagiati in Italia (accertati, poi potrebbero essere molti di più) e oltre 100.000 infezioni SOLO IN USA. 600.000 infezioni nel mondo.

Seguiranno le info per me più importanti qui di seguito.


poi arriva metà luglio e il venerdì 17 luglio trovo questa … chicca.

Come va avanti l’economia? Con i corrieri… ma anche loro sono limitati.