post

Come acquistare dalla cina

Vantaggi e svantaggi della globalizzazione, dell’uso di internet e alcune informazioni su cosa avviene nell’acquistare dalla Cina.

Sempre più spesso ci sono IMPORTAZIONI DIRETTE, cosa significa acquistare dalla cina?

Principalmente che non si acquista più dal negozio sotto casa o presso il centro commerciale, ma si acquista online. Quando si acquista online, la differenza tra acquistare da un grande distributore italiano, un europeo o un grossista cinese è veramente bassa.

Quali sono gli inconvenienti in cui si incappa quando si acquista online?

Dall’Italia in teoria dovrebbero non esserci, si paga con un metodo tracciabile, si riceve fattura o scontrino e si prosegue con l’iter dell’acquisto. Se però si ha uno “scontro” con un poco di buono, ci si può trovare truffati anche in Italia e la burocrazia del bel paese non aiuta. Se si “perdono” dei soldi online le banche possono non essere così collaborative e si possono perdere dei soldi (una vecchia storia).

Quindi problemi ci possono essere anche acquistando online dal vicino di casa.

Altro inconveniente: costi di spedizione, tempi di consegna e spese doganali.

Costi di spedizione

Arrivando da “un altro continente” è facile che si possano trovare costi di spedizione altissimi. Ma… più avanti vi farò un esempio che rompe questa regola.

Tempi di consegna

Nota dolente. Se vuoi un prodotto dalla cina, ad oggi, il teletrasporto non c’è e se lo vuoi pagare poco, purtroppo, dovrai attendere molto. Anche 1 mese.

Spese doganali

E’ ovvio che se si fa un acquisto diretto da produttore/grossista a utente finale, lo stato, la comunità europea, le istituzioni, desiderano anche loro il DAZIO. Le tasse si applicano in generale in automatico quando si acquista in un negozio con sede in Italia, ma quando si acquista dall’estero la situazione è un po’ differente. Quindi la dogana, tra le altre mansioni, ha anche la richiesta di effettuare un controllo sul valore dei prodotti che transitano.

 

Ultimo problema: la garanzia. Non acquistando nel tuo territorio, anche se devi pagare le tasse tramite la dogana, ti potresti trovare con: pacco mancante, prodotto danneggiato, prodotto integro e funzionante che però smette di funzionare dopo 1 mese.

In questo caso ti potrebbe essere richiesto di spedire il prodotto dal grossista, quindi con un costo di spedizione non indifferente.

 

Quindi: acquisti dall’estero, attendi 1 mese, paghi la dogana e poi sei senza garanzia (o con un costo di garanzia abbastanza alto).

Se sei un temerario ed un amante del rischio ACQUISTA DA GEARBEST, sembra essere un ottimo grossista con dei prodotti a SPEDIZIONE A COSTO ZERO.

Cosa aspetti a provare? Un’offerta? Qui abbiamo elencato una promozione per chi vuole fare la prova, come te.

Gearbest codici per i clienti nuovi promotion
codici per i clienti nuovi

post

Scarica la tua musica in MP3 gratis senza virus anche da Youtube

Cosa porta spesso i clienti da noi? Un PC lento o problemi con banner pubblicitari assurdi oppure un sistema operativo autonomo, che fa quello che gli pare!

Quale è la causa nella maggior parte dei casi? Spyware-Adware e la convinzione che un antivirus gratuito possa mettere il PC al sicuro.

 

Questa guida è pensata per tutte quelle situazioni dove la musica è di pubblico dominio, non va bene per scaricare musica pensata per la vendita.

 

IN QUESTI PASSAGGI NON DOVRETE MAI INSTALLARE ALCUN PROGRAMMA.

Se vi viene richiesto di installare qualcosa: avete sbagliato a cliccare, non proseguire. L’unico file che dovrete scaricare avrà il nome del brano richiesto e l’estensione sarà MP3.

 

Oltre a tutte quelle filosofie secondo cui con Linux o MacOSX non si hanno problemi (e ultimamente su Mac non è proprio così!), l’utente medio che utilizza anche semplicemente un programma aziendale, “statale” o scolastico, spesso non può più abbandonare Windows. Cosa fare? Evitare i programmi che sembrano GRATIS e poi sono pieni di pubblicità.

Moltissimi utenti vorrebbero scaricare la musica da youtube e installano di tutto e di più, ma nel 90% i programmi sono apparentemente GRATUITI, spesso poi richiedono una scansione antivirus che ha un costo!

Come evitarlo? Ecco qua una guida per SCARICARE i tuoi MP3 in maniera semplice, in 7 passaggi SENZA DOVER INSTALLARE ALCUN PROGRAMMA.

Iniziare cercando il video che contiene l’audio che ci interessa e fate partire il video.

Come visibile sul passaggio 1 prendere l’indirizzo che inizia www.youtube.com/….

Per prendere tutto l’indirizzo cliccateci sopra solo 1 volta, diventerà BLU, poi cliccateci sopra con il tasto destro del mouse, e selezionate COPIA (punto 2 della foto), la voce TAGLIA andrebbe bene ugualmente. Ora potete andare sul secondo sito:

www.youtube-mp3.org

come evidenziato nel punto 3 dovete scriverlo SULLA BARRA DEGLI INDIRIZZI, non sul motore di ricerca, va bene nello stesso punto da cui avete copiato il video, dopo aver scritto l’url del sito (www.youtube-mp3.org) dovete premere INVIO sulla tastiera.

Nella pagina che vi si è aperta dovete cancellare quello che è presente nella casella centrale, dove c’è già un indirizzo di prova di YOUTUBE, la casella del punto 4, dopo aver cancellato quello che c’è scritto cliccate dentro la casella con il tasto destro del mouse e selezionate INCOLLA (punto 5 della foto) dal nuovo menù che vi appare. Dentro la stessa casella apparirà il link del vostro video.

Ora, abbiamo quasi terminato, clicchiamo su CONVERTI IL VIDEO, il tasto GRANDE che si trova subito sotto il video.

Dopo pochi secondi la pagina verrà ricaricata e vi apparirà un nuovo link.

Come evidenziato al punto 7 clicchiamo sul link con su scritto SCARICA, quello è il collegamento al nostro nuovo file MP3. Una volta scaricato il file, la registrazione audio sarà nel nostro PC.

post

Pulizia antivirus – i migliori software per rimuovere malware e adware

Rimuovere i virus da un PC infetto bloccato

Questi passaggi sono indicati per risolvere eventuali problemi di virus, non sempre sono efficaci e non sempre rimuovono tutti i virus.
Questa guida NON è affidabile al 100%, in quanto la natura dei virus informatici è variabile e NESSUN antivirus è sicuro al 100%,

La procedura viene realizzata in maniera migliore utilizzando un altro computer, che funge da supporto per eventuali operazioni.

Quando possibile scollegare il disco fisso del PC principale infetto e scansionarlo da un altro sistema “pulito” oppure usare un CD LIVE di ripristino (non quello generico di Windows, quello degli antivirus.

1° passaggio:

rimuovere il cavo di rete e/o disattivare il wireless.

2° passaggio:

riavviare il PC in modalità provvisoria premendo il tasto F8 all’avvio del computer (occorre premerlo, anche in maniera ripetitiva, prima che appaia la schermata di Windows/Microsoft e selezionare dal menù iniziale:
Avvia Windows in modalità provvisoria (senza rete)

3° passaggio:

se Windows parte correttamente in maniera provvisoria continuate pure con questa guida, nel caso in cui Windows rimane “bloccato” anche in modalità provvisoria è da operare in maniera differente.

4° passaggio:

NON VALIDO PER WINDOWS 8, crea problemi.

utilizzando un’altra postazione andare sul sito:
http://www.bleepingcomputer.com/download/combofix/
e scaricare il file cliccando su DOWNLOAD NOW @BleepingComputer (fare attenzione a non cliccare sulle pubblicità!) e copiare il file scaricato su una penna USB.

Dal PC bloccato andare su ESEGUI (premento il tasto di Windows + R /// il tasto con l’icona di Windows e contemporaneamente il tasto della lettera R) e scrivere:
msconfig
si apre quindi un programma che controlla gli avvii automatici di Windows, in alto ci sono varie schede.
Aprire la scheda SERVIZI, cliccare su “Nascondi tutti i servizi Microsoft”, cliccare quindi su “Disabilita Tutto”.
Aprire la scheda AVVIO, cliccare su “Disabilita Tutto”, premere OK e riavviare il computer, sempre in modalità provvisoria (come al passaggio 2)

Una volta che si è riavviato il PC in modalità provvisoria, senza i servizi attivi, procedere con la copia del file COMBOFIX.EXE direttamente sul desktop del PC infetto e farci doppio click.
L’esecuzione di combofix richiede circa 10-30 minuti e può riavviare il PC in caso di necessità.
COMBOFIX crea un log che poi va analizzato per verificare eventuali file ancora presenti sul PC e/o potenziali minacce.

5° passaggio

Completati tutti i passaggi di COMBOFIX, se pensi che non hai risolto, se vedi ancora delle pubblicità o se riscontri malfunzionamenti prova con questo software, occorre scaricare da un altro PC il file di installazione

di ADW Cleaner

https://toolslib.net/downloads/finish/1/

di VirIT

http://www.tgsoft.it/italy/download.asp

di YAC (attenzione questo è un programma molto dubbio)

http://www.yac.mx/?lang=it

di Emisoft Emergency Kit

http://www.emsisoft.com/en/software/eek/

di Spybot Search & Destroy

http://www.combofix.org/spybot.php
Il link è riferito a Spybot & Destroy, disponibile gratuitamente al momento della pubblicazione di questo post.

di Malwarebytes Anti-Malware Download (MBAM)

http://bit.ly/MwbTw
Il link superiore è riferito a Malwarebytes | Free Anti-Malware & Malware Removal ed è disponibile sia a pagamento che gratuitamente (ovviamente nella versione gratuita ha qualche funzione in meno).

 

Google Chrome è un ambiente particolarmente sicuro, ma dato che esistono migliaia di estensioni e ogni giorno ne vengono pubblicate altre, è difficile stabilire se siano tutte sicure. Questo strumento è pensato appositamente per risolvere eventuali problemi collegati direttamente a Google Chrome

https://www.google.it/chrome/cleanup-tool/

 

Una volta completati i download vanno installati singolarmente sul PC infetto, aggiornati e poi va lanciata una scansione approfondita.

Tutti vanno eseguiti in MODALITA’ DI AMMINISTRATORE (cliccando con il pulsante destro sull’applicazione poi ESEGUI COME AMMINISTRATORE), va fatto l’aggiornamento per ogni singola applicazione, se necessario va riavviato il PC e poi occorre rimuovere il programma stesso, una volta completate le scansioni.

In caso di problemi o per maggiori informazioni lascia un commento e ricordati di segnalare sempre anche la VERSIONE di Windows (o del sistema operativo in genere) e quale errore ricevete.

 

Per essere sicuri attivate la procedura di verifica in 2 passaggi.

Per gmail tutte le info qui http://bit.ly/Gmail-2-Step

Per twitter tutte le info qui https://blog.twitter.com/it/2013/doppia-autenticazione

post

Rimuovere il NADIR dalle photosphere e firmarle in basso (floor and watermarking NADIR) guida in italiano

Hai mai visto le foto di Street View? Hai visto che la Google Car non c’è mai nelle foto? Ecco qui c’è spiegato il principio.

Fare photosphere per gioco o per professione, se hai un’azienda scegli bene!

Ciao! Sei interessato alla realizzazione di photosphere?

Se si tratta di photosphere per un’attività commerciale ti consiglio di visitare il sito web

http://www,virtualtour.online

dove troverai utili informazioni sulla possibilità di chiamare un professionista che penserà a tutto il lavoro, se invece vuoi farlo per una tua passione fotografica o per la condivisione dei panorami che ami di più segui questa piccola guida per la personalizzazione delle foto.

Cosa serve per realizzare una photosphera firmata?

Innanzitutto devi dotarti della seguente attrezzatura:

  1. una fotocamera a 360° (oppure una fotocamera con un obbiettivo da 8/10mm e una “testa” per panorami a 360°)
  2. licenza d’uso di PTGUI Professional (la versione base non è adatta allo scopo)
  3. Un programma di fotoritocco (Photoshop o Gimp sono ottimi)
  4. tanta pazienza!

Quale è la differenza tra lavorare da professionista o da fotoamatore?

Tieni presente che se lavorerai con una fotocamera reflex ed un’ottica come il SIGMA 8mm o il CANON 8-15mm otterrai dei risultati professionali, se invece opterai per una reflex ed un obbiettivo differente avrai dei risultati buoni ma con una più complicata gestione. Se invece opterai per una fotocamera a 360° (come la Theta, la Samsung 360 o la LG 360) avrai una qualità BASE, molto più scadente di quella ottenuta con una reflex.

Per fare un rapido paragone una REFLEX permette di realizzare dei file RAW che possono essere elaborati in maniera più completa sul PC e quindi ottenere una qualità delle ombre e delle luci molto alta, con dei file che possono anche essere di 50/60 Megapixel.

Le fotocamere 360° attuali (le AllInOne compatte) hanno una qualità di circa 14/18 Megapixel e permettono di esportare una foto di qualità compressa, senza particolari regolazioni della luce o delle zone d’ombra.

Quindi se cerchi un servizio professionale rivolgiti ad un professionista, se vuoi sperimentare tieni presente che necessiterai di un “bel po’ di tempo”.

Google dal 4 luglio 2016 permetterà di caricare facilmente le tue foto a 360 gradi e per personalizzarle puoi elaborarle con PTGUI (molti mi chiedono se le foto vengono gestite da Photoshop… la risposta è NO, con un programma di grafica come Photoshop non riuscirai a far altro che piccole modifiche sulle foto EQUIRETTANGOLARI), quindi ora passiamo alla spiegazione pratica!

Aggiungere la firma sul NADIR delle foto a 360°

Scarica questi due script

Decomprimi il file ZIP e una volta realizzata la tua foto in formato 2/1 (esempio 10000 pixel x 5000 pixel) puoi salvarla (nella stessa directory) con il nome

pano.jpg

Ora lancia lo script chiamato EXTRACT, vedrai che troverai un file BASE0000.jpg

modifica il file con il tuo programma di grafica preferito NON ANDANDO A LAVORARE troppo vicino ai bordi.

Salva il file con lo stesso nome e a questo punto lancia lo script chiamato INSERT, verrà restituito un file chiamato pano_firmata.jpg e hai terminato!

 

post

Invita tutti gli amici in una pagina, evento o gruppo Facebook

Ora invitare gli amici a eventi e pagine è davvero semplice, ma solo se hai gli strumenti giusti!
Quanto è fastidioso dover INVITARE TUTTI GLI AMICI di Facebook nella pagina del nostro locale preferito o nell’evento che pensiamo sarà il più COOL della stagione? Quante volte avresti voluto assumere un interinale solo per fargli fare tutti i click necessari? Hai pensato anche a delle soluzioni di automatismo cybernetico?

Qui c’è la soluzione, gratuita e funzionante. MA… ci sono degli avvisi.

Tenete presente che: maggiore è il numero di persone che non accettano, minori saranno gli invitati possibili, quindi INVITATE PRIMA QUELLI SICURI! 😉

RICORDA, non ne abusare, gli amici altrimenti ti bloccano e facebook di esclude dal network.

 

Primo passaggio: installa Google Chrome o Chromium (il cugino opensource di Chrome), se hai già uno di questi due programmi vai avanti.

Secondo passaggio: clicca sul seguente link e poi su AGGIUNGI (in alto a destra)

https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-invite-all/inmmhkeajgflmokoaaoadgkhhmibjbpj?hl=it

Terzo passaggio… ma anche quarto, quinto…:

Entra nella pagina o nell’evento che vuoi divulgare e clicca su INVITA AMICI, quando ti apre una “finestra” con l’elenco dei nomi delle persone da invitare clicca in alto a destra sul simbolo del plugin aggiunto: FACEBOOK INVITE ALL. Ora attendi, ti apparirà un messaggio con su scritto CANCEL, non devi cliccarci ma devi solo attendere. Quando avrà finito, da solo, ti aprirà un box con scritto SHARE / RATE / CLOSE. Ora puoi proseguire!

Ripetere con parsimonia!

 

 

post

Aggiornare PHP da 5.3 a 5.4 su server CentOS 6.7 su Aruba

Primo passaggio. FARE IL BACKUP, molto importante.

Prima di agire vi consiglio di leggere tutti, fino in fondo!!!
Io non sono responsabile per eventuali perdite di dati, fermi di lavoro o danni diretti o indiretti. Questa è una procedura pubblicata per solo scopo didattico e ogni utilizzo deve essere effettuato esclusivamente da personale competente.

Verificate innanzitutto la versione di CentOS in esecuzione


# cat /etc/*release*

Se è la 6.7 è la stessa usata nel test e quindi potete andare “tranquillamente” avanti.


# wget https://dl.fedoraproject.org/pub/epel/epel-release-latest-6.noarch.rpm && rpm -Uvh epel-release-latest-6.noarch.rpm
# wget http://rpms.famillecollet.com/enterprise/remi-release-6.rpm && rpm -Uvh remi-release-6*.rpm

Ora andiamo a abilitare il repository “REMI”

# vi /etc/yum.repos.d/remi.repo

e cambiamo “enabled=0” in “enabled=1” nel seguente blocco

[remi]
name=Remi’s RPM repository for Enterprise Linux 6 – $basearch
#baseurl=http://rpms.remirepo.net/enterprise/6/remi/$basearch/
mirrorlist=http://rpms.remirepo.net/enterprise/6/remi/mirror
enabled=1
gpgcheck=1
gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-remi

ora proviamo ad aggiornare il sistema

# yum update php

Ora provate il tutto. Se funziona correttamente il sistema rifate un backup completo.

Fatto il backup completo lanciate un aggiornamento completo del sistema.


# yum update

 

Ma un secondo… ti manca YUM?

SSH e installazione Yum su CentOs – Plesk Server

post

Come pubblicare le PHOTOSPHERE di Google Street View tramite iFrame

Conoscete la piattaforma Google? Certo!

Conoscete anche Google Street View? Certo, al 95%… quello che fa vedere le “strade” di tutto il mondo grazie anche alle foto fatte dalla macchina google.

Conoscete anche Google View? … dubito. E’ (anzi era) una piattaforma che permetteva a tutti di inserire photosphere (cioè foto a 360 gradi) in un qualsiasi punto di Google Maps e COLLEGARLE tra loro, in pratica era una versione di Google Street View “autoprodotta in casa”. Questa piattaforma è stata “spenta” dal 17 agosto 2015 e quasi tutte le photosphere caricate sono state migrate in quello che oggi si chiama semplicemente Google Maps / Street View.

Ora infatti è possibile caricare queste photosphere in Google Maps o tramite l’app per smartphone e tablet Google StreetView, ma a differenza di prima ci sono 3 cambiamenti:

  • NON E’ POSSIBILE PUBBLICARE LE FOTO IN QUALSIASI PUNTO DELLA MAPPA, LE FOTO DEVONO SEMPRE ESSERE COLLEGATE AD UN POSTO O AD UN’AZIENDA.
  • NON SI POSSONO UNIRE LE PHOTOSPHERE LE UNE ALLE ALTRE (PRIMA DEL 17 AGOSTO 2015 ERA POSSIBILE)
  • NON ESISTE PIU’ IL TASTO CONDIVIDI E INCORPORA COME IFRAME, OGGI E’ POSSIBILE INSERIRE SOLAMENTE UN LINK HE RICONDUCE ALLA PROPRIA PHOTOSPHERA.

Grazie a delle guide sono riuscito ad individuare un ottimo modo di RICREARE questo IFRAME, non è semplice come prima (condividi e ottieni il codice) ma è MOLTO SEMPLICE lo stesso.

Primo passaggio individua la tua photosphera tramite Google Maps e prendere l’URL della pagina stessa. Per la pagina presa in esempio troveremo una cosa come questa:
https://www.google.com/maps/place/06046+Norcia+PG,+Italia/@42.7924372,13.0927896,3a,75y,335.46h,95.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM%2Fw234-h117-n-k-no%2F!7i10000!8i5000!4m2!3m1!1s0x132e6be8fc647d55:0xc6d848face77faec!6m1!1e1

Secondo passaggio: inserire l’indirizzo URL completo nel codice riportato di seguito, mettendola al posto dei ##############

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=##############” allowfullscreen=true></iframe></div>

Ottenendo quindi questo codice (per il nostro esempio)

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=https://www.google.com/maps/place/06046+Norcia+PG,+Italia/@42.7924372,13.0927896,3a,75y,335.46h,95.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM%2Fw234-h117-n-k-no%2F!7i10000!8i5000!4m2!3m1!1s0x132e6be8fc647d55:0xc6d848face77faec!6m1!1e1″ allowfullscreen=true></iframe></div>

Con questo risultato:

Per gli utenti un po’ più attenti è possibile personalizzare anche il TITOLO della pagina (per una ottimizzazione dei risultati leggermente migliore), basterà passare il nome della pagina desiderata direttamente al posto degli asterischi (il nome della pagina deve essere convertito per essere gestito dagli URL, quindi al posto degli spazi è possibile inserire il +).

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=##############&title=**********” allowfullscreen=true></iframe></div>

Ottenendo quindi questo codice (per il nostro esempio con il titolo “Piazza di Norcia”)

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=https://www.google.com/maps/place/06046+Norcia+PG,+Italia/@42.7924372,13.0927896,3a,75y,335.46h,95.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM%2Fw234-h117-n-k-no%2F!7i10000!8i5000!4m2!3m1!1s0x132e6be8fc647d55:0xc6d848face77faec!6m1!1e1&title=Piazza+di+Norcia” allowfullscreen=true></iframe></div>

 


Se avete dei dubbi, se c’è qualche informazione aggiuntiva non specificata, lasciate pure un commento.

post

Root completo Huawei G7 con guida e software

Questa guida da molti concetti per scontato, quindi se non comprendi qualcosa per favore lascia un commento di seguito e cercherò di aggiornare nel migliore dei modi la guida, se non comprendi quasi nulla… lascia stare la procedura, rieschieresti di danneggiare il telefono.
La stessa procedura è valida anche per qualsiasi altra ROM (parte finale dell’articolo)

Questo aggiornamento è consigliato a tutti coloro che hanno un telefono relativamente recente (HUAWEI G510) che, grazie ad un’interfaccia grafica più potente del necessario, è estremamente rallentato, quindi inutilizzabile.

ATTENZIONE, QUESTA PROCEDURA INVALIDA LA GARANZIA. OGNI MODIFICA PUO’ AVERE DELLE CONSEGUENZE INASPETTATE E IL DISPOSITIVO PUO’ RISULTARE INUTILIZZABILE. Consiglio di andare avanti solo se hai ben inteso i potenziali pericoli.

TWRP

PARTE PRIMA – preparare il PC per sbloccare IL LOADER DEL G7 Huawei e comunicare con fastboot e ADB

Scaricare il file
BASE.ZIP (dropbox link)
Ddecomprimerlo e usare i file contenuti

Installare adb e fastboot programm tramite
adb-setup-1.3

Installare i driver
Huawei_usb_driver_2.0.6.601
Avviare il telefono con VOL giu + Power

Collegare il telefono SOLO ORA

Verificare che la porta seriale virtuale (in gestione periferiche di Windows) della modalità download (schermata viola) utilizzi gli ultimi driver (2.0.6)

>fastboot oem unlock *************
(il codice va richiesto alla HUAWEI)

Ora avete sbloccato il bootloader
verifica il corretto sblocco inserendo il comando

>fastboot oem get-bootinfo

riavviare il dispositivo

>fastboot reboot
________________

PARTE SECONDA – cambiare il bootloader e installare SuperSu per il root

Avviare il telefono con VOL giu + Power

>fastboot flash recovery recovery2.img

>fastboot reboot

Ora avete installato un TWRP che vi permette di installare SUPERSU

Per installare SUPERSU
Avviare il telefono con VOL su + Power
Prendere la voce in cinese sopra alla dicitura RECOVERY
g7_recovery_1
Prendiamo quindi la voce ROOT (SuperSU)
g7_recovery_2
Diamo conferma con YES – Apply SuperSU
________________

PARTE TERZA – ripristinare il bootloader originale non cinese

Ora ripristiniamo la versione standard del bootloader

Avviare il telefono con VOL su + Power

>adb reboot recovery

STOCK

Avviare il telefono con VOL su + Power
>adb reboot bootloader
>fastboot flash boot boot.img
>fastboot flash recovery recovery.img
>fastboot reboot

Ora avete un G7 con il recovery boot della casa e SuperSu installato… o un pezzo di plastica non funzionante! 😉

Link
https://www.dropbox.com/sh/txabpx1r2s84agf/AADoetpJl8IwADOM6MCHdUL0a?dl=0

Link originale
https://www.dropbox.com/sh/s42n7gvbdhyy15w/AAD5p6bfArByQXb_yYkilzIua?dl=0
https://youtu.be/q0206xd2H_8
http://www.htcmania.com/showthread.php?t=950247#

Saluti!
manulele

Best Regards.
BoHasssoN
Best Regards.

 

huawei_g7

post

Aggiornare Huawei G510 con Android KitKat

Questa guida da molti concetti per scontato, quindi se non comprendi qualcosa per favore lascia un commento di seguito e cercherò di aggiornare nel migliore dei modi la guida, se non comprendi quasi nulla… lascia stare la procedura, rieschieresti di danneggiare il telefono.
La stessa procedura è valida anche per qualsiasi altra ROM (parte finale dell’articolo)

Questo aggiornamento è consigliato a tutti coloro che hanno un telefono relativamente recente (HUAWEI G510) che, grazie ad un’interfaccia grafica più potente del necessario, è estremamente rallentato, quindi inutilizzabile.

ATTENZIONE, QUESTA PROCEDURA INVALIDA LA GARANZIA. OGNI MODIFICA PUO’ AVERE DELLE CONSEGUENZE INASPETTATE E IL DISPOSITIVO PUO’ RISULTARE INUTILIZZABILE. Consiglio di andare avanti solo se hai ben inteso i potenziali pericoli.

PARTE PRIMA – SBLOCCARE IL LOADER DEL G510 HuaweiG510 smartphone unlock loader

Scaricare il file
BASE.ZIP (dropbox link)
Ddecomprimerlo e usare i file contenuti

Installare adb e fastboot programm tramite
adb-setup-1.3

Installare i driver
Huawei_usb_driver_2.0.6.601

Da telefono spento avviare il telefono con VOLUME UP + VOLUME DOWN + POWER (apparirà una schemata viola)

Collegare il telefono SOLO ORA

Verificare che la porta seriale virtuale (in gestione periferiche di Windows) della modalità download (schermata viola) utilizzi gli ultimi driver (2.0.6)

 

Scaricare il file
SBLOCCO.ZIP (dropbox link)
Decomprimerlo e usare i file contenuti

Ci sono due versioni di dc unlocker, usare la più recente, ma dovrebbero andar bene entrambe.
eseguire e verificare il numero di sblocco, semplicemente selezionando nel programma HUAWEI PHONE invece di HUAWEI MODEM (come visualizzato in fase di apertura) e premendo ricerca. Nel caso in cui il telefono non fosse rilevato controllare:

  • cavo,
  • driver,
  • lo schermo che deve essere viola (come da foto).

SEGNARSI IL NUMERO DI SBLOCCO

Poi spegnere il telefono (dopo averlo scollegato, se non ci riuscite rimuovete la batteria).

 

Da telefono spento avviare il telefono con VOLUME DOWN + POWER (modalità FASTBOOT)

Ricollegare il telefono

da prompt DOS scrivere

fastboot devices

dovrebbe elencare il dispositivo, se è stato rilevato scrivere sempre da prompt DOS

fastboot oem unlock XXXXXXXXXXXX

dove XXXXXXXXXXXX è il codice di sblocco che ci siamo annotati prima.

Ora scrivere da prompt DOS

fastboot oem get-bootinfo

Se ci da come descrizione UNLOCKED significa che è andato tutto OK.

 

Altre info sul programma e sulla procedura di sblocco (con foto passo-passo)
Free Huawei bootloader unlock tutorial

 

PARTE SECONDA – CARICARE LA RECOVERY DEL G510 Huawei

Scaricare il file

RECOVERY.ZIP (dropbox link)

Decomprimere il file appena scaricato

Se il terminale non si trova già in modalità FASTBOOT, rimuovere batteria e avviare il telefono con VOLUME DOWN+POWER

Collegare il telefono al computer

Da terminale DOS spostarsi nella directory dove abbiamo decompresso il file e lanciare

fastboot flash recovery recovery-clockwork-6.0.4.5-u8833-R3.img

al termine

fastboot reboot

 

PARTE TERZA – CARICARE LA ROM modificata DEL G510 Huawei

Scaricare il file

ROM.ZIP (dropbox link)

Decomprimere il file appena scaricato
Rimuovere batteria e avviare il telefono con VOLUME UP+POWER

Per dare OK premere POWER
alto e basso con i tasti volume
indietro con il tasto BACK in basso (sul touch)

Fare un wipe data
Fare un wipe cache

Collegare il telefono al computer.

Da terminale DOS spostarsi nella directory dove abbiamo decompresso la ROM e lanciare

adb sideload cm-11-20140929-NIGHTLY-u8951.zip

o in alternativa fare il mount di USB STORAGE (dallo smartphone) e copiare da Windows la ROM, poi (sempre dallo smartphone) fare install from ZIP

Ripetere la stessa procedura per i file “GAPPS”

Anche se non necessario… rifare un wipe data e un wipe cache

Selezionare reboot system now

Abbiamo un nuovo telefono… o un pezzo di plastica non funzionante! 😉

Errore wordpress. Impossibile creare la directory (nome) Verifica che la directory madre sia scrivibile dal server

errore wordpress impossibile copiare count not copyDopo aver fatto degli aggiornamenti, dopo aver cambiato server, dopo aver migrato il proprio sito su un altro spazio è possibile che ci sia un problema del genere.

Prima di tutto si cerca di risolverlo tramite wp-config.php, andando ad impostare ad esempio i seguenti dati:
Accesso automatico tramite FTP con le credenziali del protocollo

/** Sets up WordPress FTP info. */
define(‘FS_METHOD’, ‘ftpext’);
define(‘FTP_BASE’, ‘/httpdocs/’);
define(‘FTP_USER’, ‘xxxx’);
define(‘FTP_PASS’, ‘xxxx’);
define(‘FTP_HOST’, ‘nomedominio.it’);
define(‘FTP_SSL’, false);



oppure attraverso un accesso diretto, bypassando FTP (da NON usare insieme ai dati sopra riportati del metodo FTP)

define(‘FS_METHOD’, ‘direct’);

 

Ma può succedere che non si risolve nulla.

A questo punto si provano a cambiare i permessi dei file, provando anche con il 777 alla directory/cartella UPLOADS, … ma nulla.

Si da uno sguardo in giro e cosa si trova?

Dentro IMPOSTAZIONI (o Settings in inglese) poi su MEDIA (uguale in inglese), verificare sotto “Caricamento file” la la voce “Memorizza gli upload in questa cartella”.
Se si passa da vecchie versione ad una nuova, magare in un sotto-dominio o in un hosting particolare il problema può essere solamente dovuto ad un parametro errato. Di default il valore dovrebbe essere “wp-content/uploads” ma in alcuni casi potrebbe essere meglio impostare qualcosa tipo: /var/www/vhosts/NOMEDOMINIO/SOTTODOMINIOoDIRECTORY/wp-content/uploads

E senza andare a rompere la testa a qualcuno o a contattare il provider/hosting si risolve il tutto.