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Errore aggiornamento WordPress “The server encountered an internal error or misconfiguration” in hosting

Nel caso in cui, su un hosting (wordpress arubaAruba) avete installato WordPress e funziona tutto, ma dopo aver fatto qualche aggiornamento vi da questo problema
Internal Server Error

The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request.

Please contact the server administrator at postmaster@DOMAIN.EXT to inform them of the time this error occurred, and the actions you performed just before this error.

More information about this error may be available in the server error log.
Significa che, probabilmente, sono impostati dei permessi sbagliati.

Su ARUBA si risolve semplicemente così:

  • entrare nel pannello di controllo
  • poi aprire il ” Pannello gestione Hosting Linux”
  • andare in “Strumenti e Impostazioni”
  • infine cliccare il tasto “Riparazione Permissions”

verrà chiesta la conferma e poi occorrerà attendere un po’ di minuti.

Per ovviare al problema per i prossimi aggiornamenti si può provare a modificare il file:

wp-config.php (da FTP o dal pannello di controllo di Aruba – File Manager)

Una volta aperto il file aggiungere queste due righe al termine

define(‘FS_CHMOD_FILE’,0755);
define(‘FS_CHMOD_DIR’,0755);

 

Si ringrazia per l’aiuto messo in linea photogulp

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Visualizzare lo spazio occupato su un server o pc con linux

Visualizza le cartelle / directory e la relativa dimensione, ordinando il tutto per grandezza:

du --max-depth=1 -h | sort -n

mentre per vedere la grandezza dei singoli files:

ls -s -h

se invece desideri solo visualizzare LO SPAZIO LIBERO SUL DISCO e non ti interessano le directory, puoi utilizzare questo semplice comando:

df -h

oppure

df -h /percorso/di/mount

Ultimamente sono andato a cercare informazioni sullo spazio occupato dal mio server PLESK e ho trovato oltre 20GB di spazio occupato in questa directory temporanea

/usr/local/psa/PMM/tmp

In questi casi quindi ho lanciato i comandi: (occorre togliere il # per far si che funzionino.)

#cd /usr/local/psa/PMM/tmp
#rm -rf *
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SSH e installazione Yum su CentOs – Plesk Server

Avete un server VPS con CentOs? Dovete aggiornare qualcosa? La soluzione più semplice è installare YUM se non è già presente. Ecco alcuni link utili per aggiornamenti su CentOs e Plesk

 

wget -q -O – http://www.atomicorp.com/installers/atomic | sh

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Qui di seguito, invece, riporto la vecchia versione che ora non è utilizzata.

(sono comandi da lanciare direttamente da una connessione SSH)

rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/updates/$(uname -i)/RPMS/libxml2-2.6.26-2.1.2.8.el5_5.1.$(uname -i).rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/m2crypto-0.16-6.el5.6.$(uname -i).rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/python-elementtree-1.2.6-5.$(uname -i).rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/python-iniparse-0.2.3-4.el5.noarch.rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/python-sqlite-1.1.7-1.2.1.$(uname -i).rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/python-urlgrabber-3.1.0-5.el5.noarch.rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/updates/$(uname -i)/RPMS/rpm-python-4.4.2.3-20.el5_5.1.$(uname -i).rpm
rpm -Uvh –nodeps http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/yum-fastestmirror-1.1.16-14.el5.centos.1.noarch.rpm
rpm -Uvh –nodeps http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/yum-metadata-parser-1.1.2-3.el5.centos.$(uname -i).rpm
rpm -Uvh http://ftp.wicks.co.nz/pub/linux/dist/centos/5.5/os/$(uname -i)/CentOS/yum-3.2.22-26.el5.centos.noarch.rpm

 

Volete invece aggiornare PHP e/o MySQL?
Ecco l’articolo che fa per voi!

Ripristino accesso e connessione Plesk e MySql e cambio di password (test su VPS Aruba)

Se si blocca l’accesso al VPS perché c’è una differente password sul DB di MySql la faccenda è complessa! Plesk non funziona correttamente e l’accesso alle funzioni dell’intefaccia grafica è parziale. Se poi ci mettiamo anche il fatto che non abbiamo in funzione nessuna intefaccia web per la gestione MySql diventa ancora più difficile. Io ho seguito questi passi…

#da SSH
service mysqld stop

#[da SSH potrebbe non servire]
kill `cat /var/run/mysqld/mysqld.pid`

#da SSH
mysqld_safe –skip-grant-tables &

#da MYSQL in modalità safemode
mysql -u root

USE mysql;

CREATE TABLE `servers` (`Server_name` char(64) NOT NULL,`Host` char(64) NOT NULL,`Db` char(64) NOT NULL,`Username` char(64) NOT NULL,`Password` char(64) NOT NULL,`Port` int(4) DEFAULT NULL,`Socket` char(64) DEFAULT NULL,`Wrapper` char(64) NOT NULL,`Owner` char(64) NOT NULL,PRIMARY KEY (`Server_name`)) ENGINE=MyISAM DEFAULT CHARSET=utf8 COMMENT=’MySQL Foreign Servers table’;

UPDATE user SET Password = PASSWORD (‘NUOVApasswordSCELTA’) WHERE User=’admin’;

FLUSH PRIVILEGES;

quit;

#da SSH
service mysqld start

#da SSH aggiorniamo la password per Plesk
nano /etc/psa/.psa.shadow

#da SSH
service mysqld restart

#possono essere utili i file
#/usr/local/psa/admin/conf/php.ini
#/etc/my.cnf

_______________________________________________
Un metodo altrimenti molto valido per la risoluzione di piccoli problemi con la struttura del DB sotto plesk è questo:
mysql_fix_privilege_tables --user=admin --password=`cat /etc/psa/.psa.shadow` --verbose
Lo stesso comando per chi ha un server “standard” è:
mysql_fix_privilege_tables --user=root --password= --verbose

_________________________
Link utili per questa miniguida

http://www.openkb.org/plesk-saved-admin-password-error/
http://dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/resetting-permissions.html
http://blog.ffff.ca/2009/07/10/error-1146-42s02-table-mysql-servers-doesnt-exist/
http://wiki.lxcenter.org/Change+Password+via+SSH
http://linuxhostingsupport.net/blog/problem-adding-a-database-user-in-plesk-or-restarting-mysql-table-mysql-servers-doesnt-exist
_________________________

 

 

Volete invece aggiornare con YUM su CentOS e Plesk?
Ecco l’articolo che fa per voi!

 

Volete invece aggiornare PHP e/o MySQL?
Ecco l’articolo che fa per voi!

Aggiornare VPS a PHP più nuovo (testato su VPS CentOs Aruba con PHP 5.3.6)

http://www.atomicorp.com/wiki/index.php/PHP#Installation
http://en.ispdoc.com/index.php/Updating_PHP_in_CentOS_Linux

wget -q -O - http://www.atomicorp.com/installers/atomic | sh
(c'è un ulteriore passaggio da eseguire ma solo in alcuni casi, guardate l'errore in fondo)
yum update php



Ora è aggiornato, ma WordPress da questo errore:

Error establishing a database connection

Quindi

mysql_upgrade

e non funziona

vedendo il log diceva:
/usr/libexec/mysqld: unknown option ‘–skip-bdb’

quindi si modifica il file
/etc/my.cnf

nano /etc/my.cnf



[se nano non dovesse essere installato è possibile installarlo con:

yum install nano



oppure si può usare qualsiasi altro editor.]

aggiungedo il cancelletto davanti alla riga in questione:
# skip-bdb

service mysqld restart



e FUNZIONA!

Per sicurezza ho lanciato anche un aggiornamento del DB

mysql_upgrade -u admin -p



e poi richiede la password dell’utente.
e per completare il tutto ci vuole un reboot dei servizi apache

service httpd restart



Risultato:
php -v
PHP 5.3.6

 

AGGIORNAMENTO PER SERVER VPS CON ERRORE php-common – php-ncurses
Error: Missing Dependency: php-common = 5.2.17-1.el5.art is needed by package php-ncurses
Nel caso riceviate questo errore la cosa più semplice da fare è TOGLIERE php-ncurses
yum remove php-ncurses -y


poi potete fare
yum update

Volete invece aggiornare con YUM su CentOS e Plesk?
Ecco l’articolo che fa per voi!

Cambiare User Agent in Google Chrome (come GoogleBot)

Cambiare User Agent può servire per far funzionare un sito web in un browser per il quale non era stato progettato, ad esempio alcuni siti web vogliono che il browser sia per forza Internet Explorer.
Un altro modo di usare questa tecnica è per emulare un dispositivo e vedere quale output abbiamo (per gli sviluppatori più che altro) quindi potremmo inserire un user agent che faccia sembrare il nostro browser un iphone o un dispositivo android.
Ultima possibilità potrebbe essere quella di testare il sito in occasione della bisita di GoogleBot o altri spider.

Per Google Chrome la soluzione è molto semplice e basta aggiungere una stringa sulla riga di comando tipo questa:

“C:\Program Files (x86)\Google\Chrome\Application\chrome.exe” –user-agent=”Mozilla/5.0 (compatible; Googlebot/2.1; +http://www.google.com/bot.html)”

Funziona? Avete degli user agent da suggerire? Commentate liberamente!

Come vedere la grandezza delle sotto cartelle (directory) in linux

Accedendo ad un terminale linux può capitare di trovarsi il disco pieno. Non avendo la possibilità di vedere tramite interfaccia grafica quale sia la directory che occupa tutto lo spazio (o gran parte di esso) occorre individuare manualmente quale è la causa del “FULL DISK”.

Non sono un espertone di linux ma navigando non ho trovato che informazioni su come vedere tutte le sottocartelle o fare un sunto generale della cartella in cui ci si trova, questo comando, invece, permette di analizzare al volo TUTTE le sottodirectory della posizione attuale.

du -h --max-dept=1 .

Lanciando questo comando dalla posizione /home/ (per esempio) ci dice quale utente sta utilizzando la maggior parte del disco e/o quali sono le dimensioni occupate da tutte le cartelle.

Se la situazione è molto complicata e ci sono molte directory, potete analizzare più rapidamente i risultati con il comando seguente, che mette in ordine decrescente i risultati.

du -ks * | sort -nr | cut -f2 | xargs -d '\n' du -sh

A quel punto occorre fare un po’ di spazio e, se trovate una directory piena, la soluzione più veloce è eliminarla da terminale (l’eliminazione provocherà la perdita COMPLETA di tutti i dati in essa contenuti)

rm -r ./emanuele -f

Cancellerà la directory emanuele e tutti i file e cartelle in essa contenuti SENZA richiedere alcuna conferma.

ATTENZIONE, usare con cautela.