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Un aiuto per i terremotati di Norcia

Molti ci chiedono come possono aiutarci. Noi vorremmo riaprire il nostro negozio A BREVISSIMO e per ora non si sa nulla di preciso sui moduli che metterà a disposizione la protezione civile e il comune nelle aree predisposte.

Cosa puoi fare?
Noi stiamo organizzando una raccolta fondi per poter ripartire pagandoci il modulo (e le relative spese) e per far questo abbiamo a disposizione il sito web GoFoundMe che ci ospita con una campagna di raccolta fondi.

L’idea è di realizzare un negozio come questo
modulo negozio prefabbricato

e attualmente il nostro negozio è in queste condizioni.
negozio_norcia_abc-online

Quindi, se puoi, aiutaci!

Vanno benissimo anche micro donazioni
Dona 5 Euro | 25 Euro | 75 Euro | 150 Euro | 250 Euro
leggi QUI tutta la storia

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Lenovo Windows 8.1 B590 e problemi di rete, cade wifi e si disconnette, scheda Half Mini PCI Express Wireless LAN 11b/g/n 1×1

Foto vr-zone.com

Foto vr-zone.com

Hai un nuovo notebook con Windows 8 o Windows 8.1? Monta una scheda wifi e magari hai anche il bluetooth? Spesso questi dispositivi hanno dei piccoli problemi, forse derivanti dalla presenza delle interferenze Bluetooth, forse semplicemente per un problema di driver non perfetti, comunque all’atto pratico ci si ritrova con una scheda Wifi parzialmente funzionante, in cui spesso non si riesce ad avere una connessione decente.

Come risolvere il problema?

Premere il tasto Windows + il tasto X

Cliccare su “Gestione dispositivi”

Individuare la voce “Schede di rete”

Prendere la voce relativa alla propria scheda: in questo caso è:

Adattatore per schede Half Mini PCI Express Wireless LAN 11b/g/n 1×1
(vi dovrebbe essere anche un’altra scheda chiamata ad esempio PCI LAN, senza il Wireless, quest’ultima è la scheda di rete classica che NON INTERESSA questo articolo)

Fare click con il pulsante destro sulla scheda e poi scegliere “Proprietà”

Ora andare nella scheda “Avanzate” e prendere dall’elenco centrale “Consumo energetico minimo” se è impostato il valore “Abilitato” spostarlo su “Disabilitato” e premere “OK”.

Il computer dovrebbe, automaticamente, disattivare la nostra scheda (quindi anche se la connessione funziona poco dovrebbe disconnetterci) e poi riattivare dopo pochi istanti la scheda. Ora dovrebbe funzionare decisamente in maniera più stabile.

Purtroppo questo cambiamento causa un maggior consumo della batteria.

Se il controllo energetico era già su DISABILITATO, se non è proprio presente quest’ultima voce o se il problema non si è risolto ti invitiamo a lasciarci un commento sotto all’articolo con il modello del tuo computer, la sigla della scheda Wifi e il problema esatto riscontrato.

Foto allegata tratta da

http://vr-zone.com/articles/lenovo-ideapad-z470-review-looks-and-brawn-in-a-single-package/12350.html/2

Scansione antivirus su PC che non si avviano, ISO CD e DVD live e free

Hai un PC che è sempre più lento? Ogni pagina che apri hai 3 schede di pubblicità indesiderata?

E’ facile che la tua identità e i tuoi dati siano veramente a rischio.

 

Microsoft per rimediare ai sempre maggiori virus rilascia

DEFENDER OFFLINE

Kaspersky ha il suo CD live, in versio 10, ma non è più supportato:

Rescue disk Kaspersky

Avira Rescue CD in varie versioni

Avira Rescue Disk

Bitdefender rilascia un disco basato su Linux

Bitdefender Live CD

Norton (forse l’antivirus più conosciuto e “vecchio” che c’è) rilascia un TOOL di creazione disco

Norton Rescue Tool

Da Comodo (famosa per il suo firewall)

Comodo Rescue Disk

Anche AVG ha il suo disco di ripristino

AVG Rescue CD

F-Secure fornisce una serie di strumenti tra cui il Rescue Disk

F-Secure Removal Tool and Rescue CD

Dr-Web rilascia un LIVE CD

Dr-Web livecd

Panda Antivirus è l’unica che si appoggia ad un’altra azienda per il download

Panda SafeCD tramite CNET

GDATA ha una serie di utility ed un CD di emergenza

G-Data Tools and recovery disk

Molto meno conosciuto ma da provare VBA32 antivirus

VBA32 LIVE CD

Avast ha una soluzione differente, permette di creare un disco di ripristino SOLO dopo aver installato il suo pacchetto Internet Security sul proprio PC…

Sito web AVAST

Da SourceForge (quindi software da progetti liberi, open source)

Antivirus ClamAV

Ultimo ma importantissimo, l’unica soluzione MADE IN ITALY (e funziona molto bene)

TG Soft Virit

 

Altre cose sono i System Cleaner o Virus Removal Tools

Qui il PULITORE per eccellenza, ma attenzione, NON supporta Windows 8 o 8.1

COMBOFIX 

Qui il Kaspersky Antirootkit TDSSKiller

Qui il Kaspersky aggiornato al 2011

Eset strumenti e removal tool vari

Vipre Removal Tool

G-Data Tools and recovery disk

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Errore aggiornamento WordPress “The server encountered an internal error or misconfiguration” in hosting

Nel caso in cui, su un hosting (wordpress arubaAruba) avete installato WordPress e funziona tutto, ma dopo aver fatto qualche aggiornamento vi da questo problema
Internal Server Error

The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request.

Please contact the server administrator at postmaster@DOMAIN.EXT to inform them of the time this error occurred, and the actions you performed just before this error.

More information about this error may be available in the server error log.
Significa che, probabilmente, sono impostati dei permessi sbagliati.

Su ARUBA si risolve semplicemente così:

  • entrare nel pannello di controllo
  • poi aprire il ” Pannello gestione Hosting Linux”
  • andare in “Strumenti e Impostazioni”
  • infine cliccare il tasto “Riparazione Permissions”

verrà chiesta la conferma e poi occorrerà attendere un po’ di minuti.

Per ovviare al problema per i prossimi aggiornamenti si può provare a modificare il file:

wp-config.php (da FTP o dal pannello di controllo di Aruba – File Manager)

Una volta aperto il file aggiungere queste due righe al termine

define(‘FS_CHMOD_FILE’,0755);
define(‘FS_CHMOD_DIR’,0755);

 

Si ringrazia per l’aiuto messo in linea photogulp

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in-vetrina.it problemi, consegne inesistenti e mancanza di assistenza

Mario Rossi, chi è?recensione in-vetrina.it
in-vetrina.it è affidabile?

Le recensioni sul web non esistono, ma ad oggi non esistono neanche i prodotti.

Effettuo l’ordine venerdì, per un prodotto scontato del 30% rispetto ai concorrenti nel web e faccio immediatamente il pagamento tramite bonifico contattando l’azienda per chiedere se è possibile fare il contrassegno, ma loro rispondono che hanno avuto problemi in passato e quindi NON FANNO contrassegno. Il bonifico non è intestato a IN-VETRINA.IT ma a ROSSI MARIO.

Aspetto ed entro 48 ore lavorative ricevo l’email che il pacco è stato spedito, a quel punto attendo, entro mercoledì (superveloci) dovrebbe arrivare.

Mercoledì non arriva e il corriere non ha nulla da consegnare.

Chiamo IN-VETRINA.IT e mi confermano che il pacco sarà evaso a breve, entro 1-2 giorni.

Ad oggi, venerdì, il pacco è UN PACCO, l’assistenza via email alla terza email (1 al giorno) non risponde e l’assistenza telefonica è scomparsa. La voce del centralino dice:

Benvenuto al call center invetrina.it prima di impegnare un operatore ti preghiamo di leggere le risposte più frequenti presente nella sezione FAQ presente nella homepage del sito, altrimenti ti preghiamo di attendere rispoderemo alla tua chiamata in pochi secondi.

Tutti gli operatori sono occupati, la preghiamo di attendere in linea per non perdere la priorità acquisita, grazie.

Tutti gli operatori sono occupati, la preghiamo di attendere in linea per non perdere la priorità acquisita, grazie.

Ci dispiace ma per motivi di intenso traffico la preghiamo di riprovare più tardi, grazie.

… e cade la linea

Io non traggo conclusioni affrettate, il pacco potrebbe essere veramente in transito, potrebbe essere un sito web che ordina solo dopo aver venduto e quindi avere rallentamenti, ma ad oggi dimostra sicuramente poca affidabilità.

Tornate su questa pagina e troverete gli sviluppi della vicenda, positivi o negativi.

AGGIORNAMENTO 2017.

Il titolare è stato denunciato ed è iniziata la procedura che lo ha portato in Tribunale. In teoria. All’udienza non si è presentato ne lui, ne il suo giudice ne il giudice sostitutivo del tribunale. Quindi, morale della favola, il procedimento è stato RI-INVIATO. A quando? 1-2 anni dopo.

Noi come parte civile siamo stati presenti ma è stata solo una perdita di tempo.

Problema: 2013. Prima udienza: 2017. Nessuna presenza. Sono passati 4 anni e sicuramente non rivedremo mai 200 euro.

Come è potuto accadere? La banca ha detto che il signor Rossi era una persona inesistente, il conto è stato aperto con un documento falso, cosa inconcepibile se non si va a pensar male (e si fa quindi peccato!) ai livelli di informatizzazione già raggiunti nel 2013, quando è stato aperto il conto e quando, nonostante le denunce alle forze dell’ordine, il sospetto ritirava comunque i soldi.

 

VI AGGIORNERO’.

Change IP address EXCLUSIVE to SHARED and viceversa per PLESK, PSA, PARALLELS

  1. Entra come amministratore (root) tramite SSH
  2. Entra in MYSQL per gestire il DB
    # mysql -u admin -p
  3. Connettiti al DB corretto
    # connect psa
  4. Esegui un select per vedere quanti record ci sono nella tabella IP_TOOL (del database PSA)
    # select * from ip_pool;
  5. Aggiorna i contenuti selezionati mettendoli SHARED dal gruppo del ip_address_id uguale a 1
    # update ip_pool SET type = ‘exclusive’ where ip_address_id = 1;
    o in alternativa mette tutti i record in SHARED che erano EXCLUSIVE
    # update ip_pool SET type = ‘shared’ where type = ‘exclusive’;
  6. Si esegue nuovamente un select per verificare i valori aggiornati.
    # select * from ip_pool;
  7. chiudere sia mysql che ssh con
    # exit
    # exit

Ripara facilmente Acer Aspire One zg5 AA1 AA0 AOA150

Se il tuo netbook ACER Aspire One non parte (probabilmente la guida va bene anche per i modelli simili), lo schermo è ASSOLUTAMENTE NERO, senza sfarfallii o altri cenni di vita e il boot non viene assolutamente fatto, allora questa guida (probabilmente) riporterà il tuo dispositivo alle condizioni di funzionamento.

Questa guida è utile anche se avete impostato una password nel bios e non la ricordate.

E’ tutto molto semplice:

scarica il bios aggiornato

Ad esempio dal seguente link per il modello A150 http://www.acer.co.uk/acer/service.do?LanguageISOCtxParam=en&miu10einu24.current.attN2B2F2EEF=3734&sp=page15e&ctx2.c2att1=17&miu10ekcond13.attN2B2F2EEF=3734&CountryISOCtxParam=UK&ctx1g.c2att92=122&ctx1.att21k=1&CRC=2980211862

copia il tutto su una penna USB formattata in FAT (va bene sia FAT16, sia FAT32)

rinomina il file con la rom (tipo 3310.fd per i modelli  AOA110 e AOA150) in ZG5IA32.FD

collegala al Netbook (spento) accendilo tenendo premuto ESC + FN e dopo 2-3 secondi lascia tutti i tasti, lasciando la penna usb inserita.

Entro pochi secondi (20-40 secondi) verrà effettuato l’aggiornamento, prima lampeggerà il led di accensione del netbook, poi il led della penna usb (se presente) e infine si dovrebbe riavviare il sistema. Se dopo altri 30-40 secondi non succede nulla riavvialo manualmente.

La guida è liberamente tratta da:
http://macles.blogspot.com/2008/08/acer-aspire-one-bios-recovery.html

Rimuovere Security Tools (How to remove Security Tool AKA Total Security)

Security Tool (o Total Security) è uno dei programmi Malware (o ADWARE) più odiati degli ultimi tempi.

Non causa grandi problemi al PC ma sicuramente è da considerarsi a RISCHIO MEDIO in quanto da dei messaggi allarmanti all’utente, blocca le installazioni degli altri antivirus-antispyware e inibisce anche le dis-installazioni e le rimozioni di programmi (dal pannello di controllo), processi (chiude in automatico il Task Manager) e chiude il sistema cercando di ostacolare qualsiasi modifica manuale che l’utente desidera apportare al sistema.

Le soluzioni proposte sono varie:
http://it.pcthreat.com/parasitebyid-8345it.html
http://it.pcthreat.com/parasitebyid-8346it.html
http://www.2-spyware.com/remove-security-tool.html

Il migliore probabilmente è:
http://www.megalab.it/5802/come-rimuovere-security-tool-il-rogue-antivirus
con la loro soluzione (molto valida) alla pagina:
http://www.megalab.it/5802/2/come-rimuovere-security-tool-il-rogue-antivirus

Ma purtroppo non tiene conto delle ultime varianti del virus che tendono a NASCONDERE il file infetto dalle applicazioni che partono all’avvio. La mia variante della soluzione è la seguente.

Questo BLOG non si può assumere alcuna responsabilità e si declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti causati o successivi alle operazioni effettuate leggendo queste pagine.

Una volta che si è verificato che il sistema è infetto con TOTAL SECURITY o SECURITY TOOL per passare alla pulizia del sistema eseguire i seguenti passaggi (se siete poco esperti o avete 1 solo PC STAMPATE questa guida)

Ri-avviate e premete il TASTO F8 finché non vi appare il menù di Windows in cui ci chiede se vogliamo far partire Windows normalmente o se preferiamo la modalità provvisoria. Se avete una connessione ad internet tramite rete la scegliete AVVIA WINDOWS IN MODALITA’ PROVVISORIA CON SUPPORTO DI RETE (o qualcosa di simile, cambia in base alla versione installata).

Una volta che Windows è partito FACCIAMO UNA RAPIDA PULIZIA:

Andiamo su START -> ESEGUI e scriviamo MSCONFIG e premiamo invio.
Se non è presente e abbiamo Windows Vista o Windows 7 direttamente dalla casella di ricerca scriviamo MSCONFIG e premiamo CONTEMPORANEAMENTE i tasti CTRL + MAIUSC + INVIO (se avete il servizio UAC attivo vi chiederà una conferma di esecuzione).

Una volta dentro MSCONFIG andiamo nel TAB: AVVIO deselezioniamo TUTTO e andiamo nel TAB: SERVIZI qua dobbiamo selezionare NASCONDI TUTTI I SERVIZI MICROSOFT e ora deselezioniamo TUTTO ciò che rimane nell’elenco.

Questo passaggio probabilmente disattiva anche antivirus e altri software presenti nel PC, ma è molto utile per identificare il vero problema.

Nelle versioni recenti di SECURITY TOOL o TOTAL SECURITY non troviamo nulla di grave negli elenchi di MSCONFIG, in questo caso il file infetto che va a “bloccare il sistema” si trova direttamente nel registro di Windows e non è accessibile tramite altri strumenti. QUESTA MODIFICA PUO’ DANNEGGIARE SERIAMENTE IL SISTEMA, si consiglia di andare avanti solo ad un pubblico CON MOLTA ESPERIENZA, vi ricordo inoltre che questo BLOG non si può assumere alcuna responsabilità e si declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti causati o successivi alle operazioni effettuate leggendo queste pagine.

A questo punto apriamo il registro tramite il comando REGEDIT.EXE (da eseguire come sopra con MSCONFIG) e andiamo alla riga:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce

oppure in altre voci, come spiega l’articolo (non proprio aggiornato, ma ancora valido) Microsoft per l’esecuzione automatica http://support.microsoft.com/kb/179365
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServicesOnce
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServices
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce (la prima esaminata)

Se all’interno è presente una qualche riga (oltre a predefinito) leggiamo il percorso del file eseguibile e RIMUOVIAMOLA (facciamo attenzione alla riga, dobbiamo essere sicuri che si tratta effettivamente di quella che causa il virus, in caso di dubbi rivolgersi ad un tecnico informatico). Se desideriamo fare una pulizia ottimale, la cosa migliore sarebbe quella di cancellare direttamente il file, che partiva in automatico, dal nostro HDD andando alla directory della stringa cancellata.

Teniamo presente che il virus, sicuramente, ha molti altri file nel nostro PC.

Riavviamo il PC.

Se ora non ci sono più finestre o annunci allarmanti, passiamo alla seconda operazione:
PULIZIA tramite un programma affidabile.

Installiamo, aggiorniamo e facciamo partire il programma:
Malwarebytes Anti-Malware (nella versione FREE)
http://www.malwarebytes.org/

Una volta effettuata la pulizia, riavviato il PC e verificato che sia tutto OK, possiamo ritornare in MSCONFIG e riattivare le voci precedentemente disattivate. Tutte le voci disattivate, probabilmente, sono molto utili nell’utilizzo quotidiano (antivirus, scheduler, programmi aziendali, …). Se abbiamo del tempo a disposizione possiamo anche riattivarne 1 per volta e riavviare il PC, in questo modo se dovessero ripresentarsi dei problemi saremmo avvantaggiati.

Come consiglio personale, invito tutti a dotarsi di un buon programma ANTIVIRUS-FIREWALL, magari che abbia anche altri servizi a “corredo”. Date uno sguarda a ZONE ALARM, è uno dei programmi firewall più “anziani”, facile da usare e ora contiene anche un ottimo antivirus. Magari la prossima volta non vi entra un malware! 😉


B11 ZoneAlarm Extreme Security - 468x60

Hai dei dubbi? La guida ti è stata utile? Fammi sapere, lascia un commento!

Esperienze personali e problemi con RENAULT CLIO e NARCISI AUTO e garanzia

Spesso si torna dal vecchio concessionario per fiducia, ci si affida alla stessa casa automobilistica perché ci si è trovati bene con una vettura economica e si vuole passare ad una vettura migliore.
Succo della storia: non sempre è bene lasciarsi consigliare dal venditore, spesso fanno solo da mercanti.

Agosto 2008: acquisto una Clio, Km 0, perfetta, chiedo impianto GPL e garanzia almeno a 3 anni. Il venditore mi fa pagare per intero l’impianto GPL e mi dice che la garanzia è meglio non estenderla subito… non c’è fretta mi dice: poi la estendi prima della scadenza.

Io tranquillo torno a casa con la macchina nuova.

Dopo 11 mesi (luglio 2009) faccio il primo tagliando presso la Narcisi Auto di Foligno (PG) (il venditore). Tutto ok, nessun problema, costo del tagliando regolare.

Dopo altri 12 mesi (quindi 23 mesi dall’acquisto) torno presso la Narcisi Auto e faccio presente che:
– il volante in pelle si è “raggrinzito” e presenta una brutta piega (scomoda anche per la guida)
– negli ultimi 2 mesi ho messo più di 2 litri di liquido refrigerante nel radiatore, quindi chiedo di controllare se ci sono perdite
– le ruote di dietro si sono LETTERALMENTE finite, prima di quelle davanti, in maniera irregolare (solo ai lati esterni)

Per il primo problema mi viene detto dal magazziniere: mi dispiace se venivi prima della fine di giugno 2010 era passato in garanzia, oramai non più (anche se io ho acquistato la vettura ad agosto 2008), io chiedo se per quale motivo non ero stato avvisato e lui mi risponde che devo chiamare il numero verde della Renault per chiedere spiegazioni, loro non rispondono di nulla, loro si occupano solo della vendita… e alla fine un cliente scontento per lui non è un problema, ce ne sono sicuramente altri disposti ad andare li a comprare una nuova macchina.

Per il secondo problema il capoofficina mi rassicura dicendo che l’impianto è in regola, non perde liquido… io perplesso mi devo tenere quella risposta… chissà dove ho versato allora io il liquido che diminuiva.

Per il terzo problema arriva la parte più bella perché scopro che è un problema di “ponte posteriore” e alcune auto escono di fabbrica con questo difetto di fabbricazione e la Renault passa in garanzia questo problema solo se te ne accorgi nei primi 1000 km… devi essere un mago per capire che le tue ruote posteriori sono sballate…

Morale della favola: il secondo tagliando mi è costato 800 euro.
Euro 150 tagliando standard
Euro 90 controllo valvole
Euro 150 convergenza e controllo ponte posteriore/assetto
Euro 410 sostituzione 4 gomme (quelle davanti erano ancora buone, ma di fatto non si possono cambiare quelle di dietro e lasciare quelle davanti per altri 3-6 mesi… )

A questo punto vado verso casa. Mentre metto in moto il responsabile dell’autofficina mi dice: metti il GPL, noi non l’abbiamo controllato. Io cerco un distributore ma nelle vicinanze non ne trovo nessuno così vado verso casa. A 30 km dall’officina metto il carburante dal solito distributore, accendo il GPL e … magia: non funziona. Io ho portato a controllare una macchina funzionante e torno a casa con una vettura GUASTA, ovviamente dopo aver pagato 390 euro.

Telefono alla Narcisi Auto e gli faccio presente che la mia vettura (come loro sospettavano… credo) non funziona.
La mattina dopo (erano le 19 di sera quando ho appurato il guasto) torno presso l’officina e dopo la prima insinuazione effettuata dal “capo”: ma quando ci hai portato la macchina il GPL non funzionava vero?… E IO MI SONO ALTERATO. Aspetto. Arriva il capo officina (dopo circa 1 ora) e dopo un rapido controllo ricollega correttamente qualcosa che gli era rimasto scollegato. Ora l’auto funziona.

Tirando le somme:
Euro 800 (pagati in moneta diretta all’officina e al gommista)

Km percorsi dalla Clio: 80 (consegna all’officina) + 80 (ritiro auto guasta dall’officina) + 80 (ri-consegna all’officina) + (ritiro finale all’officina) 80 + XX (indefiniti e percorsi dal concessionario per fare l’equilibratura presso un’altra officina). Circa 380 km
Km percorsi dalla macchina che mi è venuta a prendere quando ho lasciato la macchina (il primo giorno) e che mi ha riportato a prenderla (3 giorni dopo): 80 (auto di scorta per consegna all’officina) + 80 (auto di scorta che mi riporta a casa) + 80 (auto di scorta per ritorno all’officina) + 80 (auto di scorta che ritorna a casa). Circa 320 km.
Km totali approssimativi 700

Euro 50 circa per carburante

Giorni passati dietro ai problemi e senza macchina: 4

Sia il rivenditore (Narcisi Auto Foligno) sia il gommista hanno fatto presente che alcune Renault escono con questo problema. Io quindi mi domando perché se è un problema di fabbrica non deve essere passato in garanzia. IL CITTADINO ITALIANO HA DIRITTO PER LEGGE a 2 ANNI DI GARANZIA sugli acquisti effettuati come PRIVATO. PERCHE’ NON VIENE RISPETTATA LA LEGGE DALLE MULTINAZIONALI?

Sicuramente la prossima autovettura IO non la acquisterò presso quel rivenditore.