Webcam bloccata in Windows 8.1, fotocamera con una barra (soluzione rapida)

webcam bloccata windows 8_1A volte in Windows 8.1 succede che la webcam, per magia, smette di funzionare, ci viene fuori solo un’immagine come quella proposta qui a fianco. Cosa fare?

ATTENZIONE, QUESTA PROCEDURA PUO’ RICHIEDERE, IN ALCUNI CASI, PERSONALE TECNICO, leggere la procedura fino in fondo prima di avviarla.

Io una soluzione rapida, ma alquanto grezza e poco professionale l’ho trovata, ma è difficile chiamarla SOLUZIONE, è più un WORKAROUND.

Come fare?

Semplice: apri la “gestione dispositivi” premendo il tasto Windows + tasto X

fai doppio click su “Dispositivi di acquisizione immagini”

fai click con il pulsante destro sulla tua webcam, solitamente chiamata “Integrated Camera” e seleziona “Disinstalla”. Alla richiesta di “Conferma disinstallazione dispositivo” cliccare su “OK”.

Ora abbiamo rimosso la nostra webcam.

Ora clicchiamo in alto, su AZIONE, poi su RILEVA MODIFICHE HARDWARE.

Se la webcam che abbiamo ha già i driver pronti, molto probabilmente, senza chiederci nulla verrà ri-installata, altrimenti potrebbe essere necessario inserire il CD-DVD con i driver o scaricarli dal sito del produttore.

Se la webcam ci viene ri-installata automaticamente ora dovrebbe funzionare.

Nel secondo caso, se non hai dimestichezza su come funzionano i driver e che cosa essi siano, lasciaci un commento sotto, in questa pagina oppure contatta il tuo tecnico di fiducia.

Ripara facilmente Acer Aspire One zg5 AA1 AA0 AOA150

Se il tuo netbook ACER Aspire One non parte (probabilmente la guida va bene anche per i modelli simili), lo schermo è ASSOLUTAMENTE NERO, senza sfarfallii o altri cenni di vita e il boot non viene assolutamente fatto, allora questa guida (probabilmente) riporterà il tuo dispositivo alle condizioni di funzionamento.

Questa guida è utile anche se avete impostato una password nel bios e non la ricordate.

E’ tutto molto semplice:

scarica il bios aggiornato

Ad esempio dal seguente link per il modello A150 http://www.acer.co.uk/acer/service.do?LanguageISOCtxParam=en&miu10einu24.current.attN2B2F2EEF=3734&sp=page15e&ctx2.c2att1=17&miu10ekcond13.attN2B2F2EEF=3734&CountryISOCtxParam=UK&ctx1g.c2att92=122&ctx1.att21k=1&CRC=2980211862

copia il tutto su una penna USB formattata in FAT (va bene sia FAT16, sia FAT32)

rinomina il file con la rom (tipo 3310.fd per i modelli  AOA110 e AOA150) in ZG5IA32.FD

collegala al Netbook (spento) accendilo tenendo premuto ESC + FN e dopo 2-3 secondi lascia tutti i tasti, lasciando la penna usb inserita.

Entro pochi secondi (20-40 secondi) verrà effettuato l’aggiornamento, prima lampeggerà il led di accensione del netbook, poi il led della penna usb (se presente) e infine si dovrebbe riavviare il sistema. Se dopo altri 30-40 secondi non succede nulla riavvialo manualmente.

La guida è liberamente tratta da:
http://macles.blogspot.com/2008/08/acer-aspire-one-bios-recovery.html

Problema con Chiavetta USB non riconosciuta: Inserire un disco nell’unità (insert disk)

Spesso, con le penne USB (i normalissimi pendrive) può capitare che non vengano più riconosciute.

Le cause possono essere varie:
un problema sulla “meccanica” (un pin rovinato può causare malfunzionamenti)
un problema con la memoria flash interna (dopo TOT cicli di scrittura si “rovina”)
un problema del filesystem (a volte risolvibile con una formattazione)
un problema del “software” di gestione della penna usb (se tutto va bene lo risolviamo in questo articolo)

Nel primo caso dobbiamo dare la penna usb come “morta”, le probabilità di riprendere i dati sono di una percentuale più bassa del 1%, lo metterei anche a 0, ma se è un problema di PIN o CONTATTI, si può risolvere in maniera “tradizionale” rifacendo una “saldatura”, occorre ovviamente essere del ramo.

Nel secondo caso, se la memoria è danneggiata, forse possiamo recuperare alcuni dati, ma dobbiamo dare comunque la penna come morta… è come una macchina con il motore danneggiato, forse ci può riportare a casa ma è da sostituire, non conviene ripararla.

Nel terzo caso il recupero dei dati è fattibile, ma occorre avere dei programmi specifici e non sempre, comunque, è sicuro. Una volta recuperati i dati ci basterà formattare la penna in formato FAT32 per riportarla ad essere compatibile con i principali dispositivi (PC Windows, Mac, Linux, autoradio e lettori vari).

Nel quarto caso il problema si prova a risolvere con il programma realizzato dalla Trascend e compatibile anche con altre penne usb. Il promo passaggio è scaricare il file da QUI, poi occorre sapere solo la dimensione effettiva del pendrive, far partire il programma con i diritti ammministrativi (pulsante destro e selezioniamo ESEGUI COME AMMINISTRATORE) e seguire le dimensioni.
PenDriveUsbRecovery

cambiare i permessi a tutti i file di windows (documents and settings e users)

Dedicato ai system administrator.

Vi è mai capitato di accedere ad un HDD attaccandolo al volo alla propria workstation e scoprire che dovete perdere tempo su tempo, minuti e minuti a cambiare i permessi di tutti i file, di tutte le directory (cartelle) di un utente che ha impostato i propri dati come privati?

E magari vi è anche una certa urgenza perché chi ha impostato i documenti come privati è un vostro cliente che ora ha fretta di recuperare di dati, dopo aver disastrato la propria installazione di windows, perché ne ha bisogno SUBITO!!! 😉

La soluzione c’è! Funziona con tutte le versioni NTFS che si utilizzano ad oggi (sia con Windows 2000, sia con XP, sia con i più nuovi Vista e Windows 7).

Si chiama TakeControlOf e lavora sotto “dos”.

Una volta scaricato il file (che altro non è se uno script), occorre copiarlo, per nostra comodità, nella root dell’hard disk in cui si trovano i file e le directory alle quali dobbiamo cambiare i permessi.

A questo punto occorre aprire il prompt di MS-DOS con uno di questi metodi:

Windows 2000 + Windows XP + Windows Server 2003

start -> esegui -> scriviamo CMD e premiamo INVIO

start -> tutti i programmi -> accessori -> prompt dei comandi (o prompt di MS DOS)

Windows Vista + Windows 7 + Windows Server 2008

start -> scriviamo CMD e TENENDO PREMUTO CTRL + MAIUSC premiamo INVIO (assicurandoci di aver selezionato il comando CMD)
(il CTRL+MAIUSC serve per dare all’operazione dei diritti amministrativi)

Anche da Windows Vista/7/Server 2008 è possibile aprire la finestra “esegui”, è pressoché inutile in questo caso, ma si può facilmente aprire premento il TASTO WINDOWS + R. Aprendo esegui, però, si hanno problemi con il funzionamento del UAC, quindi è una procedura che sconsiglio.

Una volta aperto il prompt MS-DOS la procedura è semplicissima:

x:\TakeControlOf.cmd NOMEOGGETTO

Dove X è l’unità e NOMEOGGETTO corrisponde alla directory (o cartella) o al file al quale dobbiamo cambiare i permessi.

L’operazione è ricursiva, quindi verrà applicata a tutti gli oggetti contenuti nella directory e a tutte le sottodirectory, ed è PRATICAMENTE IRREVERSIBILE (non possiamo ricordarci o sapere per bene tutti i permessi di file e directory di un’installazione di windows non in esecuzione!), nulla di grave, ma teniamo presente che nel momento in cui andiamo a modificare tutti i permessi di tutto il contenuto di un hard disk di sistema, questo sarà molto più vulnerabile e poco attento alla privacy.

Ovviamente non ha alcuna funzione nel caso di Filesystem FAT o FAT32.

Scarica GRATUITAMENTE TakeControlOf cliccando QUI

32 VS 64 bit, quale versione di Windows è migliore?

Innanzitutto: il tuo hardware è pronto per i 64 bit?

Per verificare se un PC ha una CPU che lavora a 64bit occorre conoscerne i dettagli tecnici (che non sono semplicissimi da individuare) oppure si può verificare tramite un tool fatto apposta per identificare il tipo di CPU e il metodo di funzionamento di questa CPU.

Si può scaricare gratuitamente da qui:

http://www.grc.com/files/securable.exe

oppure puoi leggerne i dettagli da qua:

http://www.grc.com/securable.htm

Questo piccolo programma freeware identifica: il tipo di CPU, il metodo di lavoro (32 o 64 bit), l’abilità di identificare e bloccare programmi potenzialmente dannosi (Data Execution Prevention: D.E.P.) e la possibilità di virtualizzare in maniera nativa le risorse del sistema (in modo da eseguire un sistema operativo virtuale all’interno del nostro sistema operativo base, è un metodo molto utilizzato nei server).

Una volta determinato se possiamo lavorare a 64 bit possiamo decidere se prenderlo in considerazione, di seguito alcuni elementi che, riferiti alle piattaforme Microsoft ne elencano i vantaggi  e gli svantaggi derivanti dall’utilizzo.

VANTAGGI:

  • supporto per una quantità di memoria RAM superiore, fino 16 exabytes of RAM (sfruttando in futuro le caratteristiche del 64bit, che ad oggi non sono completamente implementate nelle CPU 64bit attuali)
  • maggiore sicurezza nella cifratura dei dati (grazie ai 64 bit di esecuzione delle operazioni base)

SVANTAGGI:

  • in caso di memoria “ridotta” il sistema può risultare più lento
  • incompatibile con alcuni programmi specifici per gli ambienti 32 bit e/o driver di periferiche più “vecchie” con riferimenti di codice specifici per oggetti di “basso livello”

SI CONSIGLIA:

In definitiva se ne consiglia l’uso con PC dotati di un processore 64bit e 4 GB o più di memoria RAM, dando per scontato che saranno presenti tutti i driver in versione 64bit.

SI SCONSIGLIA:

Posso tranquillamente affermare che sconsiglio l’uso di qualsiasi software 64 bit in caso di un sistema con meno di 2GB di RAM, con una CPU delle prime edizioni a 64BIT (antecedente al 2008) o con la necessità di utilizzare software e/o driver “obsoleti”.

Nessuna lettera per l’unità masterizzatore DVD in Windows

Se l’unità CD o DVD non è presente o non è riconosciuta da Windows o altri programmi seguire questa guida:

METODO 1 (automatico)

Per risolvere il problema automaticamente, fare clic sul collegamento Correggi problema. Quindi, fare clic su Esegui nella finestra di dialogo Download file e seguire le istruzioni della procedura guidata.

Correggi problema
Microsoft Fix it 50027

Nota questa procedura guidata potrebbe essere disponibile esclusivamente in inglese. Tuttavia, la soluzione automatica funziona anche per le versioni di Windows in altre lingue.

Nota Se il computer in uso non è il computer che presenta il problema, è possibile salvare la correzione automatica su un’unità di memoria flash o su un CD ed eseguire la correzione sul computer che presenta il problema.

METODO 2 (manuale)

Microsoft Windows Vista

  1. Scegliere Start
    Riduci l’immagineEspandi l’immagine

     pulsante Start

    , quindi Tutti i programmi.

  2. Fare clic su Accessori, quindi scegliere Esegui.
  3. Digitare regedit, quindi scegliere OK.
    Riduci l’immagineEspandi l’immagine

    Autorizzazione Controllo di accesso utente

    Se viene chiesto di immettere la password di amministratore o di confermare, digitare la password o fare clic su Consenti.

  4. Nel riquadro di navigazione individuare e selezionare la seguente sottochiave del Registro di sistema:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Class\{4D36E965-E325-11CE-BFC1-08002BE10318}
  5. Nel riquadro di destra, fare clic su UpperFilters.Nota È inoltre possibile che venga visualizzata la voce UpperFilters.bak. Non è necessario eliminarla. Fare clic solo su UpperFilters. Se non viene visualizzata la voce del Registro di sistema UpperFilters, potrebbe essere ancora necessario rimuovere la voce LowerFilters. Per effettuare questa operazione, attenersi alle istruzioni riportate nel passaggio 8.
  6. Scegliere Elimina dal menu Modifica.
  7. Quando viene chiesto di confermare l’eliminazione, scegliere .
  8. Nel riquadro di destra, fare clic su LowerFilters.Nota Se non viene visualizzata la voce del Registro di sistema LowerFilters, non è possibile ottenere ulteriore assistenza tramite questo contenuto. Per informazioni su come trovare altre soluzioni o ulteriore assistenza, andare alla sezione “Passaggi successivi” sul sito Web Microsoft.
  9. Scegliere Elimina dal menu Modifica.
  10. Quando viene chiesto di confermare l’eliminazione, scegliere .
  11. Uscire dall’editor del Registro di sistema.
  12. Riavviare il computer.

Consultare ora la sezione “Verifica della risoluzione del problema”.

Microsoft Windows XP

  1. Fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere Esegui.
  2. Nella casella Apri digitare regedit, quindi scegliere OK.
  3. Nel riquadro di navigazione individuare e selezionare la seguente sottochiave del Registro di sistema:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Class\{4D36E965-E325-11CE-BFC1-08002BE10318}
  4. Nel riquadro di destra, fare clic su UpperFilters.Nota È inoltre possibile che venga visualizzata la voce UpperFilters.bak. Non è necessario eliminarla. Fare clic solo su UpperFilters. Se non viene visualizzata la voce del Registro di sistema UpperFilters, potrebbe essere ancora necessario rimuovere la voce LowerFilters. Per effettuare questa operazione, attenersi alle istruzioni riportate nel passaggio 7.
  5. Scegliere Elimina dal menu Modifica.
  6. Quando viene chiesto di confermare l’eliminazione, scegliere .
  7. Nel riquadro di destra, fare clic su LowerFilters.Nota Se non viene visualizzata la voce del Registro di sistema LowerFilters, non è possibile ottenere ulteriore assistenza tramite questo contenuto. Per informazioni su come trovare altre soluzioni o ulteriore assistenza, andare alla sezione “Passaggi successivi” sul sito Web Microsoft.
  8. Scegliere Elimina dal menu Modifica.
  9. Quando viene chiesto di confermare l’eliminazione, scegliere .
  10. Uscire dall’editor del Registro di sistema.
  11. Riavviare il computer.
TRATTO DA

http://support.microsoft.com/kb/314060

Come rimuovere Norton Antivirus Internet Security con problemi (disinstallazione completa)

Spesso, soprattutto con i prodotti pre-installati di Norton, dove non si possiede il CD di installazione, o con i prodotti scaricati tramite internet, possono sorgere problemi nella rimozione di Norton, a volte ci viene richiesto di rimuovere il prodotto ri-inserendo il CD originale (che non si ha). La soluzione di seguito proposta è la migliore, in quanto è stata realizzata dalla Symantec stessa, e si effettua semplicemente con un file (una piccola utility) che  realizza tutte le operazioni di manutenzione in automatico.
Avviso Avviso

L’utilità di disinstallazione Norton disinstalla tutti i prodotti Norton 2007/2006/2005/2004/203 dal computer. Prima di continuare, assicurarsi di disporre dei CD di installazione o dei file di installazione scaricati di tutti i prodotti Norton che si desidera reinstallare. Inoltre, se si utilizza ACT! o WinFAX, eseguire un backup dei relativi database e disinstallare tali prodotti.

1 Scaricare l’utilità di disinstallazione Norton appropriata per la versione di Windows in uso.

DOWNLOAD versione per Windows Vista/XP/2000

DOWNLOAD versione per Windows 98/ME

Salvare il file sul desktop.

2 Sul desktop di Windows, fare doppio clic sull’icona dell’utilità di disinstallazione Norton.

3 Seguire le istruzioni visualizzate sullo schermo.

È possibile che il computer venga riavviato più volte e che sia richiesto di ripetere alcuni passaggi dopo il riavvio.

Tratto da:

Come scaricare ed eseguire l’utilità di disinstallazione Norton.

Recuperare file da hard disk con filesystem o cluster danneggiati

Uno dei migliori programmi che ho provato è senza dubbio r-studio: semplice, rapido ed EFFICACE!

In varie situazioni mi son trovato a dover recuperare i dati da hard disk con filesystem danneggiati, cluster compromessi o comunque HDD normalmente NON leggibili o NON FACILMENTE RICONOSCIUTI.

Il programma permette infatti di recuperare i file facendo un’analisi diretta della superficie e paragonarla con l’indice dei file presente sulla periferica, permettendo di RECUPERARE in maniera OTTIMALE. La funzionalità per selezionare in maniera facile ed intuitiva quali files o directory si desiderano recuperare, inoltre, aggiunge un altro tocco di EASY!

Raccomandato a TUTTI.

R-Studio: http://www.data-recovery-software.net/

prodotto dalla R-Tools Technology: http://www.r-tt.com/

http://www.seagate.com/www/en-us/support/downloads/seatools/seatooldreg

SE VUOI PROTEGGERTI DA VIRUS E ATTACCHI AFFIDATI A:



F03 ZoneAlarm Logo

Translate any word to any language, fast, free and easy!

First step:

you need to use Firefox or Flock browser, you can download and install (if you haven’t it) here

http://www.firefox.com

http://www.flock.com

Second step:

if you want to translate a word in just a minute configure your prefered translation engine from here:

http://mycroft.mozdev.org/search-engines.html?name=translate

for example if you need usually to translate italian word to english go at line

Sherlock Working Icon Google Translate it->en it-IT (translate.google.com) by Angelo Conforti [Review]

and click on the name (for example on “Google Translate it->en”)

or if you need to translate from english to italian

Sherlock Working Icon Google Translate en->it it-IT (translate.google.com) by by Angelo Conforti [Review]

and click on the name (for example on “Google Translate en->it”)

There are many other “search engine” for almost any language.

When you click on it you create a little configuration on the browser that allow you to insert the word, or the phrase, to translate on the upper box on the right side of Firefox and (if is not the default) selecting Google Translate IT to EN from the select box and pressing enter, you can see the translated text on the screen!

Very easy (when you have configured it), very fast (just a click), very free!!!

Traduci qualsiasi parola in qualsiasi lingua, veloce, gratuito, semplice

Primo passaggio:

hai bisogno di  Firefox o Flock, puoi scaricare e installare uno di questi browser (se non lo hai già nel PC) qui

http://www.firefox.com

http://www.flock.com

Secondo passaggio:

se vuoi tradurre una parola in pochi istanti, configura il tuo sistema di traduzione preferito da qui:

http://mycroft.mozdev.org/search-engines.html?name=translate

per esempio se devi, di solito, tradurre dall’italiano all’inglese cerca la linea

Sherlock Working Icon Google Translate it->en it-IT (translate.google.com) by Angelo Conforti [Review]

e clicca sul nome (per esempio su “Google Translate it->en”)

o se devi tradurre dall’inglese all’italiano

Sherlock Working Icon Google Translate en->it it-IT (translate.google.com) by by Angelo Conforti [Review]

e clicca sul nome (per esempio su “Google Translate en->it”)

Ci sono molti altri  “motori di ricerca” per qualsiasi lingua.

Se ci clicchi sopra crei in automatico una piccola modifica sul tuo browser che ti permette di inserire la parola, o la frase,  da tradurre nel box di Firefox che si trova in alto a destra e (se non è il predefinito) selezionando Google Translate IT to EN dal box di selezione e premendo invio, potrai leggere la traduzione a schermo!

Molto facile (una volta che l’hai configurato), molto veloce (solo un click), molto GRATIS!