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I film in streaming, le fonti dove vederli legalmente e cosa fare quando ci chiedono dei plugin (JAVA NON AGGIORNATO)

Ultimamente gli scaffali dei film sono sempre più vuoti, cosa significa?
1. Significa che c’è meno volume di richiesta del film,
2. Significa che gli utenti che vogliono acquistare un film non lo trovano più così facilmente,
3. Significa che una crisi delle vendite porta con se un’inevitabile circolo vizioso, che non farà più tornare il mercato che c’era.

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L’acquisto del DVD non è più l’unica scelta per potersi vedere un film, nuovo o vecchio che sia, oltre al nuovo formato BD (Blue ray Disk) che fa concorrenza diretta ai DVD portando nelle TV casalinghe l’alta definizione dei suoi 50GB di dati, si sono andate ad affiancare nuove distribuzioni:
streaming internet legale
streaming internet illegale
TV on demand preconfigurata per le TV con abbonamenti a pagamento via internet e/o satellite

Andiamo nel dettaglio…

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DNS pubblici, cosa ci permettono di fare

Tutti i siti internet hanno un proprio INDIRIZZO IP, che permette ai computer di andare a prendere le informazioni in un preciso server. Questo indirizzo IP è paragonabile al nostro indirizzo di posta tradizionale, alla nostra VIA e NUMERO CIVICO.

Facciamo finta che il negozio del pane si trovi in Roma, Via Cavour 10, noi per poter prendere il pane dovremmo andare in quell’indirizzo.

Se invece il sito internet del fornaio si trovasse nel suo server (che magari risiede sempre in Via Cavour 10 di Roma) come facciamo a dire al nostro notebook di aprire il sito del fornaio? Non possiamo certo dirgli di prendere le informazioni del server che si trova in quella via, dobbiamo dirgli che deve aprire il sito www.fornaiodiroma.it (ad esempio). Ma i computer non parlano per frasi, parlano per numeri, per codici. Quindi il PC deve andare a vedere quale è l’indirizzo IP del sito del nostro fornaio. E magari scopre che
www.fornaiodiroma.it
equivale a
65.65.100.5
(l’indirizzo IP del server del sito del fornaio).

A quel punto il nostro browser (Firefox o qualsiasi altro) andrà ad aprire l’indirizzo http://65.65.100.5 ma per semplificarci la vita lascierà sulla barra degli indirizzi http://www.fornaiodiroma.it
Questa conversione è obbligatoria e serve a poter utilizzare i siti web e gli altri servizi della rete e viene effettuata dai server DNS (Domain Name System).
Sul nostro PC sono preimpostati dei server DNS di solito appartenenti al nostro provider (Telecom, Fastweb, Tiscali, Infostrada, Tim, Vodafone…). Se decidessimo di cambiare server DNS potremmo utilizzare quelli pubblici offerti da OpenDNS e recentemente anche da Google. Si possono anche impostare più server DNS e lo scopo di un numero maggiore di server è che, nel caso in cui il server a cui facciamo riferimento fosse “PIENO” o non rispondesse correttamente, il sistema proverebbe con il server DNS successivo. Di solito si impostano 2 indirizzi di server, ma è possibile utilizzarne anche 1 solo o 3-4-5…

Server DNS OpenDNS

208.67.222.222
208.67.220.220

Server DNS Google

8.8.8.8
8.8.4.4

I servizi che ci possono offrire i server DNS sono:
ricerca automatica nel caso di indirizzi non esistenti o con problemi
filtro antivirus per i siti segnalati nelle blacklist
tempi di risposta collegati alla qualità del servizio (di solito i DNS pubblici sono ottimizzati per tempi di risposta brevissimi)

E’ utile cambiare DNS server quando, ad esempio si vuole verificare la raggiungibilità di un determinato sito o servizio dopo aver cambiato server, quando si hanno dei problemi con l’attuale DNS (tempi lenti o siti spesso non raggiungibili), quando si vuole proteggere una grande rete affidando parte della sicurezza alla prevenzione (se non si può entrare nei siti web infetti non si può neanche prendere un determinato virus.

A breve (qualche anno) si passerà dai DNS degli IP V4 ai nuovi indirizzi TCP-IP V6. Quindi preparatevi ad uno stravolgimento della rete ed una maggiore fruibilità dei servizi “diretti”.

opinioni sul servizio di hosting con DOMINIOFAIDATE.COM

Il mondo si aggiorna e ho testato (con successo) i servizi di DominioFaiDaTe.
Il provider (disponibile anche per gli utenti italiani) permette di registrare e gestire sia domini con il solo servizio DNS, sia domini con dei server.
Cosa è DOMINIOFAIDATE?
E’ un discreto concorrente per la gestione dei domini di Aruba, dove il servizio al cliente è gestito tramite pratiche meno automatizzate ma con un discreto tempo di aggiornamento.

Il servizio offerto dai server è affidabile e risponde molto bene.

Effettuando in media dei PING verso le soluzioni cloud o VPS di Aruba si ottengono tempi di risposta di circa 50 ms, con dominiofaidate siamo a circa 60 ms, ma il tutto è molto variabile e quindi in momenti differenti della giornata si può anche ottenere una situazione “invertita”.

Il tutto è cambiato da quando (nel 2015) c’è stato un cambio della gestione di DOMINIOFAIDATE (hanno fatto un cambio completo della struttura di gestione).
Se avete modo, quindi, dategli uno sguardo e provate liberamente i loro servizi.