Errore wordpress. Impossibile creare la directory (nome) Verifica che la directory madre sia scrivibile dal server

errore wordpress impossibile copiare count not copyDopo aver fatto degli aggiornamenti, dopo aver cambiato server, dopo aver migrato il proprio sito su un altro spazio è possibile che ci sia un problema del genere.

Prima di tutto si cerca di risolverlo tramite wp-config.php, andando ad impostare ad esempio i seguenti dati:
Accesso automatico tramite FTP con le credenziali del protocollo

/** Sets up WordPress FTP info. */
define(‘FS_METHOD’, ‘ftpext’);
define(‘FTP_BASE’, ‘/httpdocs/’);
define(‘FTP_USER’, ‘xxxx’);
define(‘FTP_PASS’, ‘xxxx’);
define(‘FTP_HOST’, ‘nomedominio.it’);
define(‘FTP_SSL’, false);



oppure attraverso un accesso diretto, bypassando FTP (da NON usare insieme ai dati sopra riportati del metodo FTP)

define(‘FS_METHOD’, ‘direct’);

 

Ma può succedere che non si risolve nulla.

A questo punto si provano a cambiare i permessi dei file, provando anche con il 777 alla directory/cartella UPLOADS, … ma nulla.

Si da uno sguardo in giro e cosa si trova?

Dentro IMPOSTAZIONI (o Settings in inglese) poi su MEDIA (uguale in inglese), verificare sotto “Caricamento file” la la voce “Memorizza gli upload in questa cartella”.
Se si passa da vecchie versione ad una nuova, magare in un sotto-dominio o in un hosting particolare il problema può essere solamente dovuto ad un parametro errato. Di default il valore dovrebbe essere “wp-content/uploads” ma in alcuni casi potrebbe essere meglio impostare qualcosa tipo: /var/www/vhosts/NOMEDOMINIO/SOTTODOMINIOoDIRECTORY/wp-content/uploads

E senza andare a rompere la testa a qualcuno o a contattare il provider/hosting si risolve il tutto.

post

Estrazione dell’aggiornamento. Impossibile copiare i file. Installazione fallita WordPress update

Se vi è capitato di riscontrare questo errore …

Download aggiornamento da http://it.wordpress.org/wordpress-3. … it_IT.zip.
Estrazione dell’aggiornamento.
Impossibile copiare i file.
Installazione fallita



…e vi trovate a dover fare un aggiornamento importante ed urgente c’è una soluzione, o perlomento c’è la possibilità di aggirare il problema.

Ovvio che è un aggirare il problema e potrebbe ripresentarsi.
Premettiamo che questa guida è stata fatta principalmente per server ARUBA, non è funzionante in tutti gli ambienti, ma può essere un ottimo spunto di partenza. Se avete consiglio o dubbi lasciate un commento in fondo.

_______________________________________

Passaggi standard, non dannosi (solitamente)

Entriamo nella gestione dei file (premettendo che sia un server linux con Apache) via SSH

Posizioniamo il cursore sulla directory superiore ( su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/ ) e assegnamo alle directory i proprietari corretti ((userftp) è il nostro utente FTP)

chown (userftp):psacln ./httpdocs/ -R



Ora proteggiamo il sistema con questi comandi che dovrebbero sistemare i permessi:

chmod 750 ./httpdocs/ -R
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;



Facciamo ripartire il server APACHE per convalidare le modifiche:

service httpd restart



 

Riproviamo a fare l’aggiornamento…
E’ andato?
Se la risposta è si… OK! Sei stato fortunato.
Se la risposta è no… lancia questo comando e riprova:

chmod 777 httpdocs/* -R



In questo modo abbiamo RIMOSSO ogni protezione e il sistema è ESTREMAMENTE vulnerabile, attaccabile… etc. Prova a lanciare di nuovo l’aggiornamento…
E’ andato?
Se la risposta è si… OK! Sei stato fortunato, ma ora ri esegui tutti i passaggi riportati sopra per riportare alla normalità il sistema, ovviamente tranne la parte del chmod 777.
Se la risposta è no… lascia un commento sotto e proviamo insieme a vedere la soluzione.

cambiare i permessi a tutti i file di windows (documents and settings e users)

Dedicato ai system administrator.

Vi è mai capitato di accedere ad un HDD attaccandolo al volo alla propria workstation e scoprire che dovete perdere tempo su tempo, minuti e minuti a cambiare i permessi di tutti i file, di tutte le directory (cartelle) di un utente che ha impostato i propri dati come privati?

E magari vi è anche una certa urgenza perché chi ha impostato i documenti come privati è un vostro cliente che ora ha fretta di recuperare di dati, dopo aver disastrato la propria installazione di windows, perché ne ha bisogno SUBITO!!! 😉

La soluzione c’è! Funziona con tutte le versioni NTFS che si utilizzano ad oggi (sia con Windows 2000, sia con XP, sia con i più nuovi Vista e Windows 7).

Si chiama TakeControlOf e lavora sotto “dos”.

Una volta scaricato il file (che altro non è se uno script), occorre copiarlo, per nostra comodità, nella root dell’hard disk in cui si trovano i file e le directory alle quali dobbiamo cambiare i permessi.

A questo punto occorre aprire il prompt di MS-DOS con uno di questi metodi:

Windows 2000 + Windows XP + Windows Server 2003

start -> esegui -> scriviamo CMD e premiamo INVIO

start -> tutti i programmi -> accessori -> prompt dei comandi (o prompt di MS DOS)

Windows Vista + Windows 7 + Windows Server 2008

start -> scriviamo CMD e TENENDO PREMUTO CTRL + MAIUSC premiamo INVIO (assicurandoci di aver selezionato il comando CMD)
(il CTRL+MAIUSC serve per dare all’operazione dei diritti amministrativi)

Anche da Windows Vista/7/Server 2008 è possibile aprire la finestra “esegui”, è pressoché inutile in questo caso, ma si può facilmente aprire premento il TASTO WINDOWS + R. Aprendo esegui, però, si hanno problemi con il funzionamento del UAC, quindi è una procedura che sconsiglio.

Una volta aperto il prompt MS-DOS la procedura è semplicissima:

x:\TakeControlOf.cmd NOMEOGGETTO

Dove X è l’unità e NOMEOGGETTO corrisponde alla directory (o cartella) o al file al quale dobbiamo cambiare i permessi.

L’operazione è ricursiva, quindi verrà applicata a tutti gli oggetti contenuti nella directory e a tutte le sottodirectory, ed è PRATICAMENTE IRREVERSIBILE (non possiamo ricordarci o sapere per bene tutti i permessi di file e directory di un’installazione di windows non in esecuzione!), nulla di grave, ma teniamo presente che nel momento in cui andiamo a modificare tutti i permessi di tutto il contenuto di un hard disk di sistema, questo sarà molto più vulnerabile e poco attento alla privacy.

Ovviamente non ha alcuna funzione nel caso di Filesystem FAT o FAT32.

Scarica GRATUITAMENTE TakeControlOf cliccando QUI