Dove conviene cambiare Euro e Pound o Sterline, Italia, Londra o aereoporto?

Cambio euro sterlina, dove conviene? In Italia o a Londra?5-pound-sterline-fronte

Volete andare a Londra? Ecco economicamente parlando, quali sono i passi più  convenienti.

Quanto costa cambiare i soldi? A Londra si usano le sterline che loro chiamano POUND e non accettano gli euro.

Se cambiate i soldi in banca o alla posta: fate attenzione a tasso di cambio e commissioni.

Per sapere il tasso di cambio aggiornato andate su Google e scrivete ad esempio

100 euro to pound

E premete ricerca: google vi darà il valore in tempo reale di 100 euro. In questo caso circa 140 Pound

Tenete presente che nessuno vi darà quel valore in quanto qualsiasi ufficio di cambio o banca sta lì per guadagnare.

Io ho fatto delle prove, sono andato all’ufficio di cambio dell’aeroporto di Roma e gli ho chiesto: <<quanto mi dai in pound con 200 euro?>> Ho fatto la stessa prova con l’ufficio cambi all’aeroporto di Londra, in un bancomat e ad un altro ufficio cambi dentro Londra (fuori dall’aeroporto).

I risultati sono molto esaustivi.

Ufficio cambi aeroporto italiano
118 pound
Ufficio cambi aeroporto Londra
124 pound
Bancomat dell’aeroporto di Londra
133 pound
Ufficio cambi dentro Londra
134 pound

In tutti i casi i conti sono stati fatti includendo tutti i costi (nel bancomat ho incluso anche i costi della transazione di prelievo su ATM di altra banca.

Come bancomat / carta prepagata ho utilizzato la ‘genius’ dell’unicredit che avendo operato tramite un ATM che fa da solo la conversione in valuta (ti chiede a schermo se sei d’accordo con il cambio proposto) non ti fa addebitare i costi del cambio valuta della tua banca. (quindi ho risparmiato 2 euro di costo operazione.)

Morale della storia: portati un pò di contanti e cerca il miglior ufficio cambi a Londra (quello di cui vi ho parlato è vicino alla fermata della metro di Russel Square in direzione Euston) e se fai i prelievi tramite bancomat trovane uno che faccia la conversione in Euro.

Se hai altre informazioni o vuoi dare qualche buon consiglio ai nuovi turisti, lascia un commento qua sotto.

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Invita tutti gli amici in una pagina, evento o gruppo Facebook

Ora invitare gli amici a eventi e pagine è davvero semplice, ma solo se hai gli strumenti giusti!
Quanto è fastidioso dover INVITARE TUTTI GLI AMICI di Facebook nella pagina del nostro locale preferito o nell’evento che pensiamo sarà il più COOL della stagione? Quante volte avresti voluto assumere un interinale solo per fargli fare tutti i click necessari? Hai pensato anche a delle soluzioni di automatismo cybernetico?

Qui c’è la soluzione, gratuita e funzionante. MA… ci sono degli avvisi.

Tenete presente che: maggiore è il numero di persone che non accettano, minori saranno gli invitati possibili, quindi INVITATE PRIMA QUELLI SICURI! 😉

RICORDA, non ne abusare, gli amici altrimenti ti bloccano e facebook di esclude dal network.

 

Primo passaggio: installa Google Chrome o Chromium (il cugino opensource di Chrome), se hai già uno di questi due programmi vai avanti.

Secondo passaggio: clicca sul seguente link e poi su AGGIUNGI (in alto a destra)

https://chrome.google.com/webstore/detail/facebook-invite-all/inmmhkeajgflmokoaaoadgkhhmibjbpj?hl=it

Terzo passaggio… ma anche quarto, quinto…:

Entra nella pagina o nell’evento che vuoi divulgare e clicca su INVITA AMICI, quando ti apre una “finestra” con l’elenco dei nomi delle persone da invitare clicca in alto a destra sul simbolo del plugin aggiunto: FACEBOOK INVITE ALL. Ora attendi, ti apparirà un messaggio con su scritto CANCEL, non devi cliccarci ma devi solo attendere. Quando avrà finito, da solo, ti aprirà un box con scritto SHARE / RATE / CLOSE. Ora puoi proseguire!

Ripetere con parsimonia!

 

 

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Aggiornare PHP da 5.3 a 5.4 su server CentOS 6.7 su Aruba

Primo passaggio. FARE IL BACKUP, molto importante.

Prima di agire vi consiglio di leggere tutti, fino in fondo!!!
Io non sono responsabile per eventuali perdite di dati, fermi di lavoro o danni diretti o indiretti. Questa è una procedura pubblicata per solo scopo didattico e ogni utilizzo deve essere effettuato esclusivamente da personale competente.

Verificate innanzitutto la versione di CentOS in esecuzione


# cat /etc/*release*

Se è la 6.7 è la stessa usata nel test e quindi potete andare “tranquillamente” avanti.


# wget https://dl.fedoraproject.org/pub/epel/epel-release-latest-6.noarch.rpm && rpm -Uvh epel-release-latest-6.noarch.rpm
# wget http://rpms.famillecollet.com/enterprise/remi-release-6.rpm && rpm -Uvh remi-release-6*.rpm

Ora andiamo a abilitare il repository “REMI”

# vi /etc/yum.repos.d/remi.repo

e cambiamo “enabled=0” in “enabled=1” nel seguente blocco

[remi]
name=Remi’s RPM repository for Enterprise Linux 6 – $basearch
#baseurl=http://rpms.remirepo.net/enterprise/6/remi/$basearch/
mirrorlist=http://rpms.remirepo.net/enterprise/6/remi/mirror
enabled=1
gpgcheck=1
gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-remi

ora proviamo ad aggiornare il sistema

# yum update php

Ora provate il tutto. Se funziona correttamente il sistema rifate un backup completo.

Fatto il backup completo lanciate un aggiornamento completo del sistema.


# yum update

 

Ma un secondo… ti manca YUM?

SSH e installazione Yum su CentOs – Plesk Server

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Come pubblicare le PHOTOSPHERE di Google Street View tramite iFrame

Conoscete la piattaforma Google? Certo!

Conoscete anche Google Street View? Certo, al 95%… quello che fa vedere le “strade” di tutto il mondo grazie anche alle foto fatte dalla macchina google.

Conoscete anche Google View? … dubito. E’ (anzi era) una piattaforma che permetteva a tutti di inserire photosphere (cioè foto a 360 gradi) in un qualsiasi punto di Google Maps e COLLEGARLE tra loro, in pratica era una versione di Google Street View “autoprodotta in casa”. Questa piattaforma è stata “spenta” dal 17 agosto 2015 e quasi tutte le photosphere caricate sono state migrate in quello che oggi si chiama semplicemente Google Maps / Street View.

Ora infatti è possibile caricare queste photosphere in Google Maps o tramite l’app per smartphone e tablet Google StreetView, ma a differenza di prima ci sono 3 cambiamenti:

  • NON E’ POSSIBILE PUBBLICARE LE FOTO IN QUALSIASI PUNTO DELLA MAPPA, LE FOTO DEVONO SEMPRE ESSERE COLLEGATE AD UN POSTO O AD UN’AZIENDA.
  • NON SI POSSONO UNIRE LE PHOTOSPHERE LE UNE ALLE ALTRE (PRIMA DEL 17 AGOSTO 2015 ERA POSSIBILE)
  • NON ESISTE PIU’ IL TASTO CONDIVIDI E INCORPORA COME IFRAME, OGGI E’ POSSIBILE INSERIRE SOLAMENTE UN LINK HE RICONDUCE ALLA PROPRIA PHOTOSPHERA.

Grazie a delle guide sono riuscito ad individuare un ottimo modo di RICREARE questo IFRAME, non è semplice come prima (condividi e ottieni il codice) ma è MOLTO SEMPLICE lo stesso.

Primo passaggio individua la tua photosphera tramite Google Maps e prendere l’URL della pagina stessa. Per la pagina presa in esempio troveremo una cosa come questa:
https://www.google.com/maps/place/06046+Norcia+PG,+Italia/@42.7924372,13.0927896,3a,75y,335.46h,95.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM%2Fw234-h117-n-k-no%2F!7i10000!8i5000!4m2!3m1!1s0x132e6be8fc647d55:0xc6d848face77faec!6m1!1e1

Secondo passaggio: inserire l’indirizzo URL completo nel codice riportato di seguito, mettendola al posto dei ##############

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=##############” allowfullscreen=true></iframe></div>

Ottenendo quindi questo codice (per il nostro esempio)

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=https://www.google.com/maps/place/06046+Norcia+PG,+Italia/@42.7924372,13.0927896,3a,75y,335.46h,95.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM%2Fw234-h117-n-k-no%2F!7i10000!8i5000!4m2!3m1!1s0x132e6be8fc647d55:0xc6d848face77faec!6m1!1e1″ allowfullscreen=true></iframe></div>

Con questo risultato:

Per gli utenti un po’ più attenti è possibile personalizzare anche il TITOLO della pagina (per una ottimizzazione dei risultati leggermente migliore), basterà passare il nome della pagina desiderata direttamente al posto degli asterischi (il nome della pagina deve essere convertito per essere gestito dagli URL, quindi al posto degli spazi è possibile inserire il +).

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=##############&title=**********” allowfullscreen=true></iframe></div>

Ottenendo quindi questo codice (per il nostro esempio con il titolo “Piazza di Norcia”)

<div align=”center”><iframe width=”100%” height=”480″ frameborder=”0″ scrolling=”no” marginheight=”0″ marginwidth=”0″ src=”http://virtualtour.online/photosphere.php?value=https://www.google.com/maps/place/06046+Norcia+PG,+Italia/@42.7924372,13.0927896,3a,75y,335.46h,95.57t/data=!3m8!1e1!3m6!1s-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM!2e4!3e11!6s%2F%2Flh5.googleusercontent.com%2F-uSJ_LM_KJk8%2FVgP1QcDKNZI%2FAAAAAAAABsc%2FhndTGg1GkqM%2Fw234-h117-n-k-no%2F!7i10000!8i5000!4m2!3m1!1s0x132e6be8fc647d55:0xc6d848face77faec!6m1!1e1&title=Piazza+di+Norcia” allowfullscreen=true></iframe></div>

 


Se avete dei dubbi, se c’è qualche informazione aggiuntiva non specificata, lasciate pure un commento.

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Google View cambia, dove sono le mie photosphere? Eccole qua …

crocevecchia

Google View cambia. Cosa significa? Nulla. I Virtual Tour di Google Business sono come prima e meglio di prima (quelli non sono stati modificati), i tour di Google View sono stati spostati ora su Google Maps. Un piccolo vantaggio per tutti gli appassionati di luoghi: ora le foto sferiche amatoriali avranno una visibilità discreta (prima erano quasi invisibili) e questa foto qua sotto in meno di 20 giorni ha realizzato 21.337 visualizzazioni. ahh già un’altra novità… sono uscite fuori le foto di PANORAMIO … chi di voi lo usa? Non sapete neanche cosa sia vero?

Sia per chi cerca le PHOTOSPHERE approvate e non, sia per chi vuole verificare le proprie foto di PANORAMIO, provate ad andare su google maps, poi sul meù a sinistra, contributi e poi foto. Cosa c’è? Le tue foto che sono state spostate sui server di Google Maps.

 

Qui il link per la foto del Vettore con oltre 21000 visualizzazioni

https://goo.gl/maps/PmE1l

anche se a dir la verità io avrei voluto far vedere la foto della cima come foto con più visualizzazioni:

https://goo.gl/maps/w7UPh

la quale nello stesso periodo ha fatto “solo” 1772 visualizzazioni.

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L’aggiornamento non può essere installato perchè non è stato possibile copiare alcuni file … : wp-admin/includes/update-core.php

PRIMO) tieni bene a mente: un’installazione di WordPress NON sicura è una falla alla sicurezza del sistema;

SECONDO) spesso è più semplice effettuare l’installazione via FTP, i parametri di sicurezza dei files vengono assegnati più facilmente ed in automatico, il proprietario del file è l’accesso l’utente dell’accesso FTP ed è tutto pronto (tranne il DB)

TERZO) perché lo vuoi installare così? Per fare una prova originale? Beh…allora continua.

 

Quando in WordPress (installazione su server personale/vps/hosting) ci sono dei problemi di permessi o di parametri sui file, si possono verificare degli errori negli aggiornamenti.

Ultimamente mi è capitato un problema anomalo:

Durante un aggiornamento di routine a WordPress 4.2.2 ho ricevuto il seguente messaggio di errore:

L'aggiornamento non può essere installato perchè non è stato possibile copiare alcuni file. Ciò è solitamente dovuto ad una inconsistenza sui permessi dei file.: wp-admin/includes/update-core.php

Ho provato a cambiare il proprietario del file, ho provato a riavviare il server, ho provato a riassegnare i permessi di scrittura standard… ma niente. Non è andato a buon fine nulla.

Alla fine ho impostato il famoso 777 su tutti i files dell’installazione wordpress e ho risolto.

Qua i comandi per impostare il 777 solo ai file:

find httpdocs/ -type f -exec chmod 777 -R {} \;

e qua i comandi per ripristinare la situazione alla “normalità”.

chmod 750 ./httpdocs/ -R
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;

Per altre info leggi l’articolo INSTALLARE WORDPRESS TRAMITE SSH

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Root completo Huawei G7 con guida e software

Questa guida da molti concetti per scontato, quindi se non comprendi qualcosa per favore lascia un commento di seguito e cercherò di aggiornare nel migliore dei modi la guida, se non comprendi quasi nulla… lascia stare la procedura, rieschieresti di danneggiare il telefono.
La stessa procedura è valida anche per qualsiasi altra ROM (parte finale dell’articolo)

Questo aggiornamento è consigliato a tutti coloro che hanno un telefono relativamente recente (HUAWEI G510) che, grazie ad un’interfaccia grafica più potente del necessario, è estremamente rallentato, quindi inutilizzabile.

ATTENZIONE, QUESTA PROCEDURA INVALIDA LA GARANZIA. OGNI MODIFICA PUO’ AVERE DELLE CONSEGUENZE INASPETTATE E IL DISPOSITIVO PUO’ RISULTARE INUTILIZZABILE. Consiglio di andare avanti solo se hai ben inteso i potenziali pericoli.

TWRP

PARTE PRIMA – preparare il PC per sbloccare IL LOADER DEL G7 Huawei e comunicare con fastboot e ADB

Scaricare il file
BASE.ZIP (dropbox link)
Ddecomprimerlo e usare i file contenuti

Installare adb e fastboot programm tramite
adb-setup-1.3

Installare i driver
Huawei_usb_driver_2.0.6.601
Avviare il telefono con VOL giu + Power

Collegare il telefono SOLO ORA

Verificare che la porta seriale virtuale (in gestione periferiche di Windows) della modalità download (schermata viola) utilizzi gli ultimi driver (2.0.6)

>fastboot oem unlock *************
(il codice va richiesto alla HUAWEI)

Ora avete sbloccato il bootloader
verifica il corretto sblocco inserendo il comando

>fastboot oem get-bootinfo

riavviare il dispositivo

>fastboot reboot
________________

PARTE SECONDA – cambiare il bootloader e installare SuperSu per il root

Avviare il telefono con VOL giu + Power

>fastboot flash recovery recovery2.img

>fastboot reboot

Ora avete installato un TWRP che vi permette di installare SUPERSU

Per installare SUPERSU
Avviare il telefono con VOL su + Power
Prendere la voce in cinese sopra alla dicitura RECOVERY
g7_recovery_1
Prendiamo quindi la voce ROOT (SuperSU)
g7_recovery_2
Diamo conferma con YES – Apply SuperSU
________________

PARTE TERZA – ripristinare il bootloader originale non cinese

Ora ripristiniamo la versione standard del bootloader

Avviare il telefono con VOL su + Power

>adb reboot recovery

STOCK

Avviare il telefono con VOL su + Power
>adb reboot bootloader
>fastboot flash boot boot.img
>fastboot flash recovery recovery.img
>fastboot reboot

Ora avete un G7 con il recovery boot della casa e SuperSu installato… o un pezzo di plastica non funzionante! 😉

Link
https://www.dropbox.com/sh/txabpx1r2s84agf/AADoetpJl8IwADOM6MCHdUL0a?dl=0

Link originale
https://www.dropbox.com/sh/s42n7gvbdhyy15w/AAD5p6bfArByQXb_yYkilzIua?dl=0
https://youtu.be/q0206xd2H_8
http://www.htcmania.com/showthread.php?t=950247#

Saluti!
manulele

Best Regards.
BoHasssoN
Best Regards.

 

huawei_g7

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1000 mi piace su Facebook e 5 recensioni sulle mappe Google…

… e tutti i coupon che vuoi per 1 anno.

Il numero di telefono 030.8388546 (dall’italia) chiama in veste di una società che effettua pubblicità collegata al famoso social network.

Cosa ne pensi? Ti assicurano 1000 mi piace, provenienti da persone che si trovano entro 25 km dalla tua località e allo stesso tempo creano delle belle recensioni.

Io dubito fortemente che dovrebbe esserci un mercato nero dei mi piace e delle recensioni (tutte da 5 stelle), poi arriva la parte bella:

Costa 250,00 Euro IVA ESCLUSA.

Quindi fatemi capire: pago per avere dei MI PIACE?
E che ci faccio a fine mese con i mi piace?

I clienti mi portano soldi, i mi piace mi fanno pagare.

Preferisco una recensione vera da 3 o 4 stelle su 5, preferisco 10 mi piace da amici e conoscenti, a una pubblicità ingannevole.

Io dico NO GRAZIE.

Foto di Gleen Young https://www.flickr.com/photos/geekpulp/6192677953

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Aggiornare Huawei G510 con Android KitKat

Questa guida da molti concetti per scontato, quindi se non comprendi qualcosa per favore lascia un commento di seguito e cercherò di aggiornare nel migliore dei modi la guida, se non comprendi quasi nulla… lascia stare la procedura, rieschieresti di danneggiare il telefono.
La stessa procedura è valida anche per qualsiasi altra ROM (parte finale dell’articolo)

Questo aggiornamento è consigliato a tutti coloro che hanno un telefono relativamente recente (HUAWEI G510) che, grazie ad un’interfaccia grafica più potente del necessario, è estremamente rallentato, quindi inutilizzabile.

ATTENZIONE, QUESTA PROCEDURA INVALIDA LA GARANZIA. OGNI MODIFICA PUO’ AVERE DELLE CONSEGUENZE INASPETTATE E IL DISPOSITIVO PUO’ RISULTARE INUTILIZZABILE. Consiglio di andare avanti solo se hai ben inteso i potenziali pericoli.

PARTE PRIMA – SBLOCCARE IL LOADER DEL G510 HuaweiG510 smartphone unlock loader

Scaricare il file
BASE.ZIP (dropbox link)
Ddecomprimerlo e usare i file contenuti

Installare adb e fastboot programm tramite
adb-setup-1.3

Installare i driver
Huawei_usb_driver_2.0.6.601

Da telefono spento avviare il telefono con VOLUME UP + VOLUME DOWN + POWER (apparirà una schemata viola)

Collegare il telefono SOLO ORA

Verificare che la porta seriale virtuale (in gestione periferiche di Windows) della modalità download (schermata viola) utilizzi gli ultimi driver (2.0.6)

 

Scaricare il file
SBLOCCO.ZIP (dropbox link)
Decomprimerlo e usare i file contenuti

Ci sono due versioni di dc unlocker, usare la più recente, ma dovrebbero andar bene entrambe.
eseguire e verificare il numero di sblocco, semplicemente selezionando nel programma HUAWEI PHONE invece di HUAWEI MODEM (come visualizzato in fase di apertura) e premendo ricerca. Nel caso in cui il telefono non fosse rilevato controllare:

  • cavo,
  • driver,
  • lo schermo che deve essere viola (come da foto).

SEGNARSI IL NUMERO DI SBLOCCO

Poi spegnere il telefono (dopo averlo scollegato, se non ci riuscite rimuovete la batteria).

 

Da telefono spento avviare il telefono con VOLUME DOWN + POWER (modalità FASTBOOT)

Ricollegare il telefono

da prompt DOS scrivere

fastboot devices

dovrebbe elencare il dispositivo, se è stato rilevato scrivere sempre da prompt DOS

fastboot oem unlock XXXXXXXXXXXX

dove XXXXXXXXXXXX è il codice di sblocco che ci siamo annotati prima.

Ora scrivere da prompt DOS

fastboot oem get-bootinfo

Se ci da come descrizione UNLOCKED significa che è andato tutto OK.

 

Altre info sul programma e sulla procedura di sblocco (con foto passo-passo)
Free Huawei bootloader unlock tutorial

 

PARTE SECONDA – CARICARE LA RECOVERY DEL G510 Huawei

Scaricare il file

RECOVERY.ZIP (dropbox link)

Decomprimere il file appena scaricato

Se il terminale non si trova già in modalità FASTBOOT, rimuovere batteria e avviare il telefono con VOLUME DOWN+POWER

Collegare il telefono al computer

Da terminale DOS spostarsi nella directory dove abbiamo decompresso il file e lanciare

fastboot flash recovery recovery-clockwork-6.0.4.5-u8833-R3.img

al termine

fastboot reboot

 

PARTE TERZA – CARICARE LA ROM modificata DEL G510 Huawei

Scaricare il file

ROM.ZIP (dropbox link)

Decomprimere il file appena scaricato
Rimuovere batteria e avviare il telefono con VOLUME UP+POWER

Per dare OK premere POWER
alto e basso con i tasti volume
indietro con il tasto BACK in basso (sul touch)

Fare un wipe data
Fare un wipe cache

Collegare il telefono al computer.

Da terminale DOS spostarsi nella directory dove abbiamo decompresso la ROM e lanciare

adb sideload cm-11-20140929-NIGHTLY-u8951.zip

o in alternativa fare il mount di USB STORAGE (dallo smartphone) e copiare da Windows la ROM, poi (sempre dallo smartphone) fare install from ZIP

Ripetere la stessa procedura per i file “GAPPS”

Anche se non necessario… rifare un wipe data e un wipe cache

Selezionare reboot system now

Abbiamo un nuovo telefono… o un pezzo di plastica non funzionante! 😉

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