Facebook, social network e privacy. Non preoccupiamoci troppo.

Una mia amica scrive:

SAPEVATE CHE DIGITANDO IL VOSTRO NOME E COGNOME SU INTERNET… OPS
si visualizzano tutti i vostri commenti fatti su altri siti… anche tanto tempo fa…?
a lo sapevate?… ūüôĀ

E io rispondo:

Si, io lo so e in teoria lo dovrebbe sapere chiunque, in quanto se si scrive qualcosa √® perch… Mostra tutto√© la si crede, non va bene scrivere a “caso” o sparlare a sproposito. Tra l’altro non vedo tutta la preoccupazione di questi giorni per la “privacy” degli utenti. Se uno scrive o pubblica qualcosa su una bacheca, perch√© dovrebbe preoccuparsi per chi lo legge? Se una cosa √® privata e diretta solo a pochi, dovrebbe essere inviata via email, non pubblicata… Spesso per√≤ la gente usa la tecnologia in maniera impropria.

Privacy, facebook, mass media e buonsenso.

Facebook è costantemente sotto accusa da parte di chi dice che è una minaccia per la propria privacy, ma purtroppo non tutti considerano ciò che Facebook è nella realtà.

Io mi occupo di realizzare siti web, e per me la mia privacy non √® importante: pi√Ļ gente mi conosce, pi√Ļ gente legge i miei post riguardanti i lavori che faccio, e tanto meglio √®. Terminata questa piccola premessa andiamo ad analizzare ci√≤ che effettivamente compone un sito come Facebook:

  1. Blog, ogni utente ha una propria “bacheca” o un proprio profilo che dir si voglia. Ci√≤ nel gergo informatico, normalmente, √® definito come Blog.
  2. Fotogallery, ogni utente pu√≤ crearsi pi√Ļ album fotografici, facilmente gestibili e poco personalizzabili da un punto di vista grafico.
  3. Messaggistica, gli utenti possono inviarsi messaggi e raccoglierli tutti in un punto ben preciso del sito.
  4. Chat, √® possibile inviare brevi (in quanto non si riuscirebbe a scrivere un messaggio lungo neanche volendo) frasi ai propri amici collegati che hano lasciato “abilitata” la funzione di messaggistica immediata.
  5. Registrazione in gruppi di utenti, come poteva essere l’appartenenza ad un newsgroup o la registrazione ad un sito web che gestisce anche una newslit.
  6. Accesso alle pi√Ļ svariate applicazioni (spesso giochi o quiz).
  7. Possibilità di seguire personaggi pubblici o attività commerciali presenti sul network con 1 click.

Tralasciando per ora l’ultimo punto dell’elenco (possibilit√† di seguire personaggi pubblici o attivit√† commerciali presenti sul network con 1 click) possiamo affermare che il Social Network pi√Ļ famoso del mondo non si √® inventato nulla in termini di contenuti.

Il “BLOG” come strumento di comunicazione √® nato principalmente per permettere a chiunque di leggere i propri messaggi, vedere le proprie foto, condividere le proprie conoscenze e i pensieri. Facebook, dal mio punto di vista, nasce come insieme di blog, quindi non vedo perch√© limitarne la privacy. POI, se l’utente sbadato scrive prima di pensare, o l’utente incoscente pubblica qualcosa che invece dovrebbe essere un messaggio inviato ad una persona specifica, beh… poveri scemi! Ci√≤ che ha detto il fondatore di facebook (se √® vero) √® decisamente troppo sfacciato, magari, ipotizzo, stava parlando con un suo stretto collaboratore e come √® d’uso comune, trattava gli utenti medi come utenti rompiscatole poco capaci e molto basilari (qualsiasi tecnico che √® a contatto con il pubblico o addetto ai vari call center di supporto mi dar√† ragione).

La “FOTOGALLERY”, per chi ha usato siti web come FLICK o PICASAWEB non c’√® nulla da spiegare e anzi, posso tranquillamente affermare che le impostazioni riguardanti la privacy sono identiche, possibilit√† di condividere solo con gli amici o con tutti. Solo PicasaWeb integra un sistema di condivisione “ad utente” molto semplice e guidato. Se si pubblicano delle foto (anche se oscene o compromettenti o indiscrete) √® normale che se le foto sono pubbliche TUTTI possono vederle. Ovviamente Facebook √® altamente scadente da un punto di vista della personalizzazione e della risoluzione grafica. Non √® impostabile la risoluzione massima e solo la dimensione “visualizzata” √® disponibile.

La “MESSAGGISTICA”, possiamo affermare che funziona come un’email con 2 differenze: √® pi√Ļ comoda perch√© collega gli “amici” ad una rubrica automatica, non dobbiamo pi√Ļ conoscere l’indirizzo email di una persona per scrivergli in quanto viene recapitata ad destinatario che si sceglie in un elenco gi√† pronto; √® pi√Ļ scomoda perch√© non √® possibile usarla in un client di posta elettronica o in un dispositivo mobile generico, occorre obbligatoriamente entrare nel sito web per poter leggere e scrivere una finta email.

La “CHAT” √® in assoluto una delle applicazioni pi√Ļ vecchie di internet, si pu√≤ pensare anche a IRC o ICQ o gli altri mille programmi di messaggistica immediata. La differenza sostanziale che caratterizza quella di Facebook √® che √® scomoda, si perde spesso nelle pagine e non √® facile scrivere in maniera continuativa se si naviga sul sito stesso. Fortunatamente siti web quali MEEBO permettono di chattare su Facebook in maniera pi√Ļ seria, quasi ottimizzata quanto la praticissima chat di GMAIL-GTALK. Rimane comunque priva di LOG e se si chiude la sessione possiamo perdere tutto il discorso. Sconsigliata.

I “GRUPPI DI UTENTI” sono molto simili ai newsgroup o ad un sito con una newslist, in quanto si pu√≤ parlare di un argomento specifico (come pu√≤ essere un prodotto, un argomento specifico o un pensiero personale) e gli amministratori possono inviare un messaggio a tutti gli iscritti.

Le “APPLICAZIONI” erano gi√† presenti sul web, ovviamente in questi ultimi anni si √® sviluppato molto anche il discorso dello sviluppo con le applicazioni Web2, Flash e il supporto di linguaggi pi√Ļ interattivi come AJAX. Facebook non realizza pressoch√© nessuna applicazione, principalmente ospita altre applicazioni che risiedono su server di terze parti e il codice √® stato sviluppato da altre aziende (esempio lampante sono i giochi quali FarmVille, Pet Society o Mafia Wars). A volte le stesse applicazioni sono disponibili anche in modalit√† extra Facebook, ad esempio presso il sito web del fornitore stesso o di altri social network quali MySpace o LinkedIn).

Ultimo punto: possibilità di seguire personaggi pubblici o attività commerciali presenti sul network con 1 click, anche se è abbastanza simile alla semplice visita su siti web specifici o iscrizione a delle newslist dedicate, si tratta di una funzione che non avrebbe senso senza un social network, il vantaggio principale consiste proprio nella possibilità di seguire in maniera indiretta uno specifico argomento con un solo click.

Tutte le altre funzioni non elencate in questo schema si possono riepilogare nello schema precedente in maniera indiretta, ad esempio la pubblicazione di link, di video o l’aggiornamento dello status sono funzionalit√† proprie del Blog. L’unico vero grande vantaggio di Facebook che ne ha fatto un vincitore √® proprio quello pi√Ļ contestato (ma pi√Ļ utile) cio√® la possibilit√† di vedere gli amici SUGGERITI. Facebook nel suo codice prevede una funzionalit√† innovativa che permette di stabilire se un utente pu√≤ conoscere un altro utente in base agli amici comuni. Una volta che il punteggio di “similiarit√†” sale ad un TOT livello il sistema suggerisce agli utenti di entrare in contatto con la possibile conoscenza (quindi violazione della privacy?). Tutto ci√≤ √® possibile grazie ad un immenso database e ad un codice “magico”, ad oggi usato anche per stabilire la popolarit√† di un determinato post.

Voi pubblicate delle foto “indiscrete” su internet? Voi inviate email/messaggi compromettenti tramite un social network (dove la prima parola √® proprio SOCIAL?). Io limito i miei messaggi e gli altri contenuti a ci√≤ che considero realmente pubblico, per il resto esiste l’email (molto pi√Ļ personale e meno condivisibile), gli sms, una telefonata, o meglio ancora un incontro di persona.

Traete le vostre conclusioni e commentate pure di seguito.

facebook.com (iscrizione e cancellazione)

Facebook si può definire come una GRANDISSIMA BACHECA, o ancor meglio: un grandissimo MURO, dove ognuno crea il proprio post, inserisce la propria foto, scrive il proprio pensiero, etc. etc.

Tempo fa erano molto utilizzati (per uno scopo simile) i NEWSGROUP, oggi caduti in disuso, seguirono i FORUM (ancor oggi molto utilizzati dagli gruppi specifici), poi vennero i BLOG (popolari, ma non troppo) e ora i SOCIAL NETWORK (come in primis MySpace e ora Facebook).

Dando quindi una rapida risposta al titolo: l’iscrizione √® semplicissima, la cancellazione praticamente impossibile, al posto della cancellazione si pu√≤ decidere di AUTOBLOCCARE il proprio account, ma ci√≤ che √® stato scritto rimarr√†! L’unico metodo per cancellare un proprio messaggio, un prorpio tag o una propria foto, quando √® possibile farlo, √® cancellarla prima di disattivare l’account. Una volta disattivato, per√≤, non vi preoccupate: baster√† inserire nuovamente UTENTE e PASSWORD per sbloccare in AUTOMATICO il proprio utente.

Iscrizione

Per dare una spiegazione di massima a questo punto possiamo dire che l’iscrizione a Facebook √® istantanea:
1- andiamo sul sito internet www.facebook.com (sar√† il sito stesso a capire la nostra “lingua” e quindi ci sar√† presentato in italiano se ci troviamo in italia e/o usiamo programmi preimpostati per la lingua italiana)
2- inseriamo i dati richiesti (nome, cognome, indirizzo email, data di nascita) facendo attenzione a controllare che siano tutti esatti, altrimenti se inseriamo un nome diverso dal nostro c’√® la possibilit√† di un limite di utilizzo e/o di non esser trovati dai nostri amici e parenti. Inoltre se inseriamo un indirizzo email errato non potremmo poi verificare l’effettiva propriet√†, quindi il sistema non ci permetter√† di controllare il nostro account.
3- una volta inseriti i dati il sistema ci “integrer√†” nel database in maniera istantanea.

Dopo la prima fase di registrazione ci verrano richieste le informazioni pi√Ļ comuni quali scuola frequentata, inserimento della propria foto e importazione guidata di una rubrica email gi√† esistente (quella del vostro account email pre-esistente).

A questo punto siete pronti per verificare l’indirizzo email entrando nella vostra posta elettronica e “cliccando” sul link presente in una delle email arrivate da Facebook.

Se avete fatto questi passaggi in maniera precisa siete “OK” e potete tranquillamente usare Facebook, facendo le richieste di amicizia a tutti i vostri contatti!

Cancellazione

I passaggi sono sicuramente semplici ma non immediati come la registrazione. Occorre andare su:
– Account
– Impostazioni Account
– Disattiva account
A questo punto ci viene richiesto di selezionare il motivo per il quale stiamo “chiudendo” l’account su Facebook e dobbiamo selezionare le varie opzioni per la sicurezza del sistema e la chiusura delle “cose” che abbiamo amministrato su Facebook.
Tutto questo provocher√† anche dei blocchi nei gruppi e nelle applicazioni che possiamo aver creato e gestito con il nostro account e, nei casi in cui siamo i soli amministratori, quest’ultimi diventeranno “orfani” e non saranno pi√Ļ gestibili da nessuno.

Per riattivare il nostro account sar√† sufficente fare di nuovo il LOGIN nel sistema… diciamo quindi che non √® una cancellazione, ma come la chiama Facebook stesso, una sola disattivazione dell’account.

Cosa è presente nel WEB:

Newsgroup

I newsgroup sono degli spazi in rete, ospitati da server spesso pubblici (nel senso che possono scriverci tutti senza pagare alcuna tariffa o registrarsi in maniera particolare). La poca affluenza a questi gruppi, oggigiorno, √® dovuta alla difficolta di poter reperire i messaggi (specie quelli pi√Ļ vecchi), alla bassa o nulla moderazione (che porta il gruppo a divenire covo indiscriminato di messaggi pubblicitari), all’impossibilit√† nell’inserire elementi multimediali in maniera facile, diretta e graficamente curata.

Forum

Il forum si pu√≤ definire come un newsgroup privatizzato. La privatizzazione di questi newsgroup (non pratica, perch√© i newsgroup sono sempre e comunque disponibili cos√¨ come lo erano 10 anni fa), porta degli utenti a registrarsi per poter scrivere i messaggi e spesso anche solo per leggerli, creando cos√¨ un database di tutti gli utenti e limitando (se non impedendo) la pubblicazione di elementi di SPAM. Il forum, inoltre, integra degli “abbellimenti” estetici e nuove funzionalit√† pratiche che permettono la pubblicazione di molti elementi multimediali, di link, immagini e a volte video o componenti dedicati (come le applet java o flash). Essendo privato il forum pu√≤ nascere in maniera molto veloce, ma allo stesso tempo pu√≤ essere chiuso in qualsiasi momento.

BLOG

Il blog √® tutt’altra cosa rispetto ai newsgroup, il blog √® un sito web dove una persona, o pi√Ļ raramente un gruppo di persone, scrivono dei messaggi per poterli condividere con altre persone. Lo svantaggio pi√Ļ grande del blog √® la sua particolarit√†: non √® semplice fare una ricerca tra tutti i blog e se una persona non √® iscritto al feed rss del blog diventa quasi impossibile seguirlo costantemente, tutti i gioni. A differenza del newsgroup il blog √® ancor pi√Ļ difficile da individuare nella rete (essendo individuale ogni persona ha potenzialmente un suo blog), ma √® ESTETICAMENTE personalizzato a desiderio del creatore stesso. Le nuove piattaforme di blog, inoltre, permettono la creazione e la personalizzazione di un blog anche da parte di utenti senza alcuna esperienza di web publishing.

My Space

http://www.myspace.com/

MySpace √® nato come la prima grande piattaforma di Social Networking ed ha dovuto il suo successo (e la sua sconfitta in seguito) alla facilit√† di personalizzazione di ogni pagine. In pratica navigando all’interno di MySpace √® possibile osservare ogni pagina con un suo stile e con il suo sfondo, i suoi colori e quant’altro. Bellissimo per alcuni. Assolutamente da bocciare per altri.

Facebook

http://www.facebook.com/

Facebook, il sito web che rivoluzion√≤ il web. E’ un grande social networking che ha come principio base: iscrizione istantanea, facilit√† d’uso, collegamento rapido tra utenti e facile integrazione dei media interni (come l’inserimento di foto e video) ed esterni (pubblicazione di link, integrazione con foto e filmati esterni, importazione automatica di feed rss). Sistema basato su utenti (possibilmente reali) che permette una facilissima individuazione degli utenti in rete.

Facciamo il paragone con l’era precedente: per contattare TIZIO voi andavate sull’elenco telefonico cartaceo e cercavate COGNOME E NOME di TIZIO, alzavate la cornetta e chiamavate. Ora andate su Facebook (il nostro nuovo elenco) inserite TIZIO nella casella di ricerca e scrivete a TIZIO.

Fin qui diciamo che √® come il sistema della posta elettronica, quindi non aggiunge nient’altro che una catalogazione automatica generata dagli utenti stessi (in pratica ogni utente ha accesso ad un database tecnicamente globale di tutti i contatti di ogni iscritto, senza dover trascrivere un singolo indirizzo a mano).

La particolarit√† che ha dato quel tocco extra a questo sistema √® proprio la possibilit√† di VEDERE al volo tutto ci√≤ che l’utente ha fatto recentemente. Quindi le sue amicizie, le sue foto, le sue affermazioni, i suoi link, etc etc.

L’unica cosa che non √® personalizzabile √® L’ASPETTO GRAFICO. Che √® comunque abbastanza curato ed abbastanza intuitivo. Questo √® forse l’elemento pi√Ļ significativo che lo contraddistingue dal suo predecessore (My Space), insieme al fatto che cerca di utilizzare i dati REALI delle persone.

Linked In

http://www.linkedin.com/

Un simil sosia di Facebook ma dedicato ai rapporti personali professionali. Questo social network punta il dito all’aspetto lavorativo: √® un facebook per professionisti. Permette di vedere le amicizie delle persone (come in Facebook) ma sottolinea il ruolo che una persona ricopre nella societ√† (ad esempio “amministratore dell’azienda XXXX”). Per ora non ha raggiunto l’italia in maniera popolare principalmente per il fatto che √® solo in inglese.

Google Wave

http://wave.google.com/

Anche Google vuole partecipare alla corsa al social networking e anche si ci ha gi√† provato da anni, acquisendo Orkut ha sbagliato i suoi metodi. In primo passo ha preso questo grande sistema “Orkut” che funzionava SOLO AD INVITO, per evitare lo spam e per dare una “sicurezza” alla rete veniva accettato solo chi conosceva gi√† qualcuno che si trovasse all’interno. In secondo luogo ha provato a realizzare questo nuovo Google Wave, ma sia per il fatto che √® ancora in fase beta, sia perch√© richiede che l’utente di Google Wave utilizzi anche gli altri servizi Google… per ora questo social networking √® un po’ … chiuso: poco “social”.